Frena l'inflazione ad ottobre. Ma il carrello della spesa si svuota
Dai dati Istat di ottobre, sulla base dell'indagini relative ai primi nove mesi del 2012, l’inflazione frena, ma il carrello della spesa si svuota con un calo degli acquisti dei prodotti alimentari stimato in quantità pari al 3%. Calano gli acquisti di carne, di pesce e di ortofrutta
L'inflazione frena ma il carrello della spesa si svuota con un calo degli acquisti dei prodotti alimentari stimato in quantità pari al 3%, ma con punte del 5,5% per la carne. è quanto afferma la Coldiretti in occasione della diffusione dei dati Istat sull'inflazione ad ottobre,
sulla base dei dati relativi ai primi nove mesi del 2012.

Ad essere ridotti in quantità sono anche gli acquisti di pesce (-1%) e ortofrutta (-0,9%), mentre salgono quelli di pane (+1,3%) e pasta (+3,6%). Per risparmiare la maggioranza degli italiani diventa un vero detective nel momento di fare la spesa, con il 56% che fa lo slalom tra le corsie alla ricerca delle offerte speciali 3 per 2 e degli sconti, il 62% che confronta con più attenzione del passato i prezzi e oltre la metà (51%) che va a caccia dei prodotti che costano meno, secondo l'indagine Coldiretti-Swg.
Mai come nel passato fare la spesa è diventata una sfida alla ricerca della maggiore convenienza che richiede fatica e tempo, tanto che oltre quattro italiani su dieci (43%) fanno la spola tra diversi negozi per cercare la maggiore convenienza. Secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat su base annua ad ottobre prezzi dei beni alimentari sono aumentati del 2,7% in media, al di sotto del tasso di inflazione, ma in particolare sono aumentati i prezzi dei vegetali freschi (+8,3%), del cioccolato (+4,2%), delle patate (+1,3%), dei molluschi freschi (+1,0%) e del pesce fresco di mare (+0,1%) mentre sono calati quelli dei crostacei (-3,4%) e dell'olio d'oliva (-0,3%).
«L'evoluzione dei prezzi alimentari al consumo – ha commentato Confagricoltura appare in linea con l'andamento dei prezzi generali e l'inflazione acquisita (proiettando il dato mensile sino a fine anno) per gli alimentari è inferiore a quella per tutti i prodotti».
«Pur in lieve aumento su base congiunturale (+0,3% a ottobre rispetto al mese precedente) - spiega Confagricoltura - i prezzi degli alimentari sono comunque cresciuti ad ottobre, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, del 2,7%: un incremento allineato a quello complessivo del paniere degli acquisti degli italiani».
«Ad ottobre, sempre su base tendenziale – conclude Confagricoltura - sono ben più rincarati ad esempio i costi per l'abitazione con acqua, elettricità e combustibili (+6,8% rispetto allo scorso anno), ed i trasporti (+6,1% sempre rispetto a ottobre 2011)».
Variazioni percentuali dell'indice dei prezzi al consumo
(elaborazione Confagricoltura su dati Istat)
Articoli correlati:
Inflazione al bar e al ristorante Crescita dei prezzi moderata
Carrello della spesa meno caro Frena l''inflazione di luglio
Carrello della spesa più caro Su i prezzi dei prodotti freschi
L'Iva rincara la spesa Colpite famiglie e ristoranti
Italia come in guerra In crisi il benessere delle famiglie
sulla base dei dati relativi ai primi nove mesi del 2012.

Ad essere ridotti in quantità sono anche gli acquisti di pesce (-1%) e ortofrutta (-0,9%), mentre salgono quelli di pane (+1,3%) e pasta (+3,6%). Per risparmiare la maggioranza degli italiani diventa un vero detective nel momento di fare la spesa, con il 56% che fa lo slalom tra le corsie alla ricerca delle offerte speciali 3 per 2 e degli sconti, il 62% che confronta con più attenzione del passato i prezzi e oltre la metà (51%) che va a caccia dei prodotti che costano meno, secondo l'indagine Coldiretti-Swg.
Mai come nel passato fare la spesa è diventata una sfida alla ricerca della maggiore convenienza che richiede fatica e tempo, tanto che oltre quattro italiani su dieci (43%) fanno la spola tra diversi negozi per cercare la maggiore convenienza. Secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat su base annua ad ottobre prezzi dei beni alimentari sono aumentati del 2,7% in media, al di sotto del tasso di inflazione, ma in particolare sono aumentati i prezzi dei vegetali freschi (+8,3%), del cioccolato (+4,2%), delle patate (+1,3%), dei molluschi freschi (+1,0%) e del pesce fresco di mare (+0,1%) mentre sono calati quelli dei crostacei (-3,4%) e dell'olio d'oliva (-0,3%).
«L'evoluzione dei prezzi alimentari al consumo – ha commentato Confagricoltura appare in linea con l'andamento dei prezzi generali e l'inflazione acquisita (proiettando il dato mensile sino a fine anno) per gli alimentari è inferiore a quella per tutti i prodotti».
«Pur in lieve aumento su base congiunturale (+0,3% a ottobre rispetto al mese precedente) - spiega Confagricoltura - i prezzi degli alimentari sono comunque cresciuti ad ottobre, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, del 2,7%: un incremento allineato a quello complessivo del paniere degli acquisti degli italiani».
«Ad ottobre, sempre su base tendenziale – conclude Confagricoltura - sono ben più rincarati ad esempio i costi per l'abitazione con acqua, elettricità e combustibili (+6,8% rispetto allo scorso anno), ed i trasporti (+6,1% sempre rispetto a ottobre 2011)».
Variazioni percentuali dell'indice dei prezzi al consumo
(elaborazione Confagricoltura su dati Istat)
| Ottobre 2012/ Settembre 2012 | Ottobre 2012 / Ottobre 2011 | Inflazione Acquisita | Totale prodotti | +0,3% | +2,8% | +3,3% | Alimentari escluse bevande alcoliche | +0,3% | +2,7% | +2,5% |
Articoli correlati:
Inflazione al bar e al ristorante Crescita dei prezzi moderata
Carrello della spesa meno caro Frena l''inflazione di luglio
Carrello della spesa più caro Su i prezzi dei prodotti freschi
L'Iva rincara la spesa Colpite famiglie e ristoranti
Italia come in guerra In crisi il benessere delle famiglie

