Fragole contaminate dalla Cina 11mila bambini intossicati in Germania
Un'epidemia di gastroenterite ha intossicato oltre 11mila bambini che hanno mangiato fragole congelate, contaminate probabilmente dal norovirus, nelle mense scolastiche e negli asili nido in Germania. L’Italia non ha importato nel 2012 fragole fresche o altrimenti preparate o conservate dalla Cina
Sono oltre 11mila i bambini tedeschi colpiti da un'intossicazione di origine gastroenterica con vomito e diarrea, scatenata dall'aver mangiato nelle mense scolastiche e negli asili nido fragole congelate contaminate probabilmente dal norovirus. L'azienda multinazionale Sodexo, che rifornisce tra l'altro moltissime mense scolastiche e asili nido nell'est della Germania, ha comunicato di voler indennizzare le vittime, anche se inizialmente aveva negato ogni responsabilità per la diffusione del contagio. «Siamo sconvolti per quanto è avvenuto e ci scusiamo con i bambini colpiti e con le loro famiglie», ha comunicato la Sodexo ad una settimana dall'esplosione del contagio. Nel frattempo le autorità sanitarie tedesche ritengono che la causa scatenante dell'epidemia di gastroenterite vada ricercata in una partita di fragole congelate di provenienza cinese. Una volta scongelate, le fragole prima di essere servite ai piccoli non sarebbero state riscaldate alla temperatura necessaria per eliminare ogni tipo di virus, in particolare i norovirus e le salmonelle, capaci di sopravvivere anche a temperature di 20 gradi inferiori allo zero. «Adotteremo tutti i controlli e le misure tecniche necessarie affinché casi del genere non si ripetano mai più in futuro», ha spiegato la Sodexo, aggiungendo che «tutte le nostre già rigide norme di sicurezza verranno di nuovo controllate». A distanza di una settimana dal verificarsi di questa epidemia di gastroenterite continuano ad essere segnalati nuovi casi. Il 'Robert-Koch-Institut” ha comunicato che fino al 7 ottobre erano arrivate altre 220 segnalazioni di contagio, mentre sono 150 le mense in cui si sono verificati i casi di gastroenterite, che persistono ancora in Sassonia. In totale sono stati 11.200 i bambini colpiti dai sintomi della malattia.
L'Italia non ha importato nel 2012 fragole fresche o altrimenti preparate o conservate dalla Cina che sono accusate dalle autorità tedesche di avere provocato l'epidemia di gastroenterite che ha intossicato oltre 11mila bambini che le hanno mangiate nelle mense scolastiche e negli asili nido in Germania. è quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sul commercio estero tra Italia e Cina nel primo semestre del 2012.
Un risultato confortante per il caso specifico anche se la bilancia commerciale nell'agroalimentare tra Italia e Cina risulta fortemente squilibrata con gli arrivi dalla Cina in Italia che in valore sono stati di 589 milioni di euro nel 2011, in aumento del 18% e pari a più del doppio delle esportazioni del Made in Italy nel gigante asiatico. La Cina detiene In Europa il triste primato nel numero di notifiche per prodotti alimentari irregolari perché contaminati dalla presenza di micotossine, additivi e coloranti al di fuori dalle norme di legge. Su un totale di 3.291 allarmi per irregolarità nell'Unione europea ben 418 (13%) hanno riguardato nel 2010 la Cina per pericoli derivanti dalle contaminazioni dovute soprattutto a materiali a contatto con gli alimenti, sulla base della Relazione sul sistema di allerta per gli alimenti.

