Ha raggiunto il mezzo secolo di attività l'azienda 'Longo, un mondo di specialità”, fondata a San Giorgio su Legnano (Mi), negli anni Sessanta, da Consiglio e Carla Longo e oggi divenuta la più importante azienda italiana nel settore della regalistica agroalimentare ed enogastronomica.

Il compleanno viene festeggiato con l'uscita della sesta edizione, rinnovata, ampliata e aggiornata di 'Fuoricasello”, la Guida Rossa dei fratelli Longo che presenta oltre cinquecento ristoranti a breve distanza da un casello autostradale o dall'uscita di una superstrada.

Un'intuizione interessante, pensata per tutti coloro che, soprattutto per ragioni di lavoro, percorrono migliaia di chilometri sui nastri d'asfalto che collegano da nord a sud il nostro Paese.

La sesta edizione esce arricchita oltre che da numerose schede di nuovi ristoranti individuati, anche con indici analitici particolarmente pratici e utili e con la citazione della rete di autostrade e superstrade il più completa possibile.

Come sempre Fuoricasello non dà voti, non stila classifiche: si basa sull'esperienza di decine di clienti, collaboratori, persone di fiducia dei fratelli Longo, che disinteressatamente propongono luoghi in cui sostare. Sono luoghi rimasti nella memoria per un buon rapporto qualità/prezzo, per la cordiale accoglienza, per lo spirito di servizio, per la piacevolezza dell'ambiente circostante. Sono indicazioni che vengono da persone diverse per cultura, professione, carattere, un variegato mondo di uomini e donne a cui non manca né lo spirito pratico, né il senso critico.

Questo il senso del successo di Fuoricasello, che dovrebbe trovarsi - l'ambizione è questa - in ogni auto che viaggia in Italia.

Per ulteriori informazioni:
giovanni@longospeciality.it
Tel 0331 402194
cell 335 6742227

La storia dei Longo
L'inizio dell'impresa vede protagonisti due giovani sposi: lui, Consiglio Longo, salito al Nord dalla natia Tuglie in Puglia, lei, Carla, lombarda di Legnano. E a Legnano si avvia nel 1961, l'attività di vendita di vino, sfuso o in bottiglioni, bevande varie e acqua minerale, di cui non era ancora scoppiato il boom. Nel 1983 viene aperta nel centro di Legnano un'enoteca, dove sono presenti etichette nazionali e internazionali di tutto rispetto.

Giovanni, Paola e Osvaldo LongoPiano piano i tre figli – Giovanni, Paola e Osvaldo (nella foto, in quest'ordine) – si inseriscono in azienda, si diplomano sommelier, diventano amici dei 'predicatori” del vino, i Veronelli, i Piccinardi, i Brera, i Soldati, conoscono prima i nomi poi le persone che contano nel complesso panorama vitivinicolo non solo nazionale.

Negli anni Ottanta viene fondata Vinarius, l'Associazione delle enoteche italiane, realizzata da persone orientate al marketing per disposizione naturale. I Longo sono fra i primi ad associarsi.

Quello spirito di servizio, che aveva animato i genitori e di cui non s'era persa memoria, suggerisce a Osvaldo e Giovanni di creare un business originale e stimolante, il servizio e la consulenza per la regalistica aziendale basata nell'agroalimentare. Un modo con cui banche, multinazionali, imprenditori grandi e piccoli possono comunicare sia all'interno ai propri collaboratori, sia all'esterno alla clientela, in particolari occasioni dell'anno. L'idea è vincente, tanto che oggi i Longo sono leader in questo particolare segmento di mercato.

Così è nata e si è sviluppata la Longo, un mondo di specialità, con un proprio efficace logo e una struttura fatta di persone e di migliaia di metri quadrati di magazzini. Al vino nel catalogo Longo, curato ogni anno con particolare inventiva e con una maniacale attenzione da parte di Giovanni, si aggiungono specialità alimentari tipiche, prodotti di alto artigianato gastronomico, oli, mieli, dolci, ricercati con costante perseveranza da Osvaldo.

Non tardano ad arrivare anche prestigiosi riconoscimenti, tra cui, traguardo molto ambito, la conquista dell'Oscar nel 2000 come migliore enoteca d'Italia. Ma c'è altro di cui andare orgogliosi. è di Osvaldo il suggerimento dei futures del vino, subito recepito da Ezio Rivella per Banfi, con la vendemmia 1995 di Brunello di Montalcino. Un'iniziativa che suscita un interesse enorme, sia presso la stampa economica, sia presso il mercato.