Nel 2012 si mantengono relativamente stabili i prezzi per l'agriturismo in Italia. Puglia, Toscana e Sicilia sono le regioni più care, le più accessibili Liguria e Piemonte e Trentino-Alto Adige. Quest'ultima, insieme alla Sardegna, è inoltre fra le regioni che hanno visto scendere maggiormente le tariffe rispetto al 2011, al contrario di Sicilia, Abruzzo e Lazio per cui si sono impennate.

Queste le principali conclusioni della terza edizione del 'Barometro dei prezzi per l'agriturismo 2012”, studio statistico basato sui prezzi di più di 4.500 agriturismi presenti su Toprural, il uno tra i principali portali di turismo rurale in Europa.

La spesa media per notte resta fondamentalmente invariata: 37,2 euro in alta e 37,1 in bassa stagione. Le tipologie di affitto in una struttura rurale si differenziano però in affitto completo di un appartamento o affitto di una singola stanza.

Analizzando queste due categorie notiamo che per una notte in un appartamento in agriturismo si spendono in media 36,4 euro (-0,6% rispetto allo stesso dato del 2011), mentre l'affitto di una singola stanza arriva a costare in media 38,1 euro, con una crescita dello 0,9 % rispetto all'anno precedente.

Puglia, Toscana e Sicilia le regioni più care
La Puglia si conferma una delle regioni più care per l'agriturismo: per una notte in alta stagione si spendono in media 44,5 euro (+2% in un anno). La Toscana perde il primato del 2011: per l'agriturismo si investono di media 44,4 euro (+0,5% dal 2011). Terza regione tra le più care la Sicilia con i suoi 42,1 euro di media a notte per persona. Qui notiamo, con un + 4,5%, un'importante crescita dei prezzi rispetto al 2011.

Quarta tra le regioni più care per l'agriturismo l'Umbria che, con 41,1 euro in media a notte per persona, vede praticamente invariata la media dei suoi prezzi.

Trentino-Alto Adige, Liguria e Piemonte le più economiche
Per una notte in agriturismo in alta stagione in Trentino-Alto Adige si spendono in media 27 euro, il 4,6% in meno che nel 2011. La Liguria è la seconda regione meno cara in Italia con i suoi 33,6 euro di media (-0,9% in un anno). In Piemonte la spesa media per una notte in agriturismo è di 34,3 euro, praticamente lo stesso valore del 2011.

La Sardegna sempre meno cara
I prezzi medi per persona per una notte in agriturismo in alta stagione in Sardegna scendono per il terzo anno consecutivo. Se nel 2010 si spendevano in media 39,9 euro e nel 2011 38,2 euro, nel 2012 questo valore è sceso a 36,3 euro: meno 5,1% in un anno, meno 9,1% dal 2010.

In Italia i più costosi
L'analisi dei prezzi per l'agriturismo ha riguardato anche Spagna e Francia. In Spagna il prezzo medio per persona/notte in alta stagione è di 27,8 euro mentre in Francia si spendono in media 27,6 euro. Si tratta quindi di due prezzi molto simili ma il 25% inferiori alla media italiana che, ricordiamo, ammonta a 37,2 euro.

A conferma di questo dato notiamo come le regioni italiane con i prezzi più bassi (Trentino-Alto Adige, Liguria e Piemonte) siano regiorni di frontiera che, vista la vicinanza con i competitivi mercati stranieri, maggiormente soffrono la concorrenza estera.


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