VIAREGGIO - L'operazione Octopus eseguita nell'ultimo mese dalla Capitaneria di porto di Viareggio nelle province di Lucca e Pistoia ha portato a risultati consistenti. Sanzioni amministrative per 21mila euro, 58 chilogrammi di prodotti ittici sequestrati, una denuncia per tentata frode in commercio e due per commercializzazione di dattero di mare. Questi i risultati più rilevanti.

Complessivamente gli uomini della Guardia costiera hanno eseguito 116 controlli in ristoranti, pescherie, centri di piccola, media e grande distribuzione per verificare il rispetto della normativa legata alla commercializzazione di prodotti ittici.

Fra le irregolarità più gravi, in alcuni ristoranti della Versilia sono stati sequestrati 1,5 chili di datteri di mare, pronti per essere serviti ai clienti durante le feste ma rigorosamente vietati per i danni ambientali che produce la pesca di questo prodotto. Un altro ristoratore è stato invece denunciato per tentata frode in commercio poiché, pur utilizzando pesce congelato, non ne faceva menzione sul menu come invece previsto dalla legge. All'interno di alcune pescherie, inoltre, sono stati ritrovati prodotti ittici confezionati in modo "casalingo" senza alcun documento di tracciabilità e controllo sanitario.