Risolta la polemica "Xango juice" L'Agcm dà il via libera all'azienda
Dopo le polemiche relative alla commercializzazione "scorretta" della bevanda al mangosteno prodotta da Xango Italia Srl, l'Agcm, autorità garante della concorrenza e del mercato, ha risolto il contenzioso con il bollettino dal 9 gennaio, dichiarandola in sintonia con la legislazione corrente
Risolti gli aspetti problematici relativi al business legato alla commercializzazione della bevanda al mangostano, Xango juice, prodotta dell'azienda Xango Italy.Con il bollettino n.51 del 9 gennaio 2012, l'autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) ha dichiarato concluso il contenzioso con Xango Italia Srl, che dal 2009 opera nel nostro paese.
Il primo semestre 2011 aveva infatti visto insorgere alcuni malintesi tra l'azienda e l'Authority stessa. L'Agcm, aveva infatti valutato come non ancora completamente adeguato, il piano presentato a giugno 2011 da Xango, con motivazioni parzialmente non condivise dall'azienda, e per questo, con la nuova delibera, le ha attribuito anche una sanzione pecuniaria di 50mila euro.
Nel novembre del 2011, Xango si è mossa con decisione per chiudere al meglio tutte le incomprensioni ancora aperte: il fondatore Gordon Morton e il presidente europeo Daniel Laroque si sono recati personalmente presso gli uffici dell'autorità a Roma ed hanno presentato il nuovo "Customer connect", piano di vendita e retribuzione degli incaricati che si concentra fortemente sulle esigenze dei clienti.
Questo ha ricevuto l'approvazione formale da parte della Agcm e finalmente Xango può ora ufficialmente annunciare la propria completa aderenza ai migliori standard italiani.
Il dialogo tra Xango, realtà di successo in tutto il mondo e con le migliori relazioni con consumatori ed associazioni di tutela consumatori di molti Paesi, e l'Agcm italiana si conclude così con un grande sforzo di allineamento. Anche nel nostro Paese Xango continua ad offrire opportunità imprenditoriali tanto più interessanti alla luce dell'attuale congiuntura economica.
L'azienda desidera ringraziare chi non ha mancato di credere nelle capacità di successo, trasparenza ed autorevolezza del suo operato e dei suoi prodotti ed in particolare la fiducia di incaricati, clienti, partner, media che hanno creduto nel potenziale e buona fede di Xango.
Il 2012 si annuncia quindi come l'anno di svolta di Xango, consentendo alla società di operare in Italia pienamente e in totale sintonia con la legislazione vigente.
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