Sfruttare i consigli e le impressioni di chi ha già fatto quell'esperienza di viaggio: prima di partire, un numero crescente di turisti si informa sui luoghi, gli alberghi e le escursioni che potrà fare, e sempre più spesso cerca queste notizie online. Lo rivela un sondaggio condotto da Easyviaggio.com su mille italiani, da cui emerge che 6 vacanzieri su 10 hanno l'abitudine di rivolgersi al web per prepararsi alla partenza.

Il 60,9% dei nostri connazionali dichiara di consultare "in maniera sistematica", prima di un viaggio, le opinioni di altri viaggiatori, leggendo nella maggior parte dei casi un numero compreso tra una e sei recensioni. I consigli vengono tenuti in alta considerazione, tanto che il 57,9% li ritiene "in grado di modificare la reputazione di una destinazione, di un hotel o di un servizio".

Per tre italiani su quattro, le recensioni più utili sono quelle che riguardano gli hotel. Poco meno della metà degli intervistati ritiene utile leggere le opinioni di altri viaggiatori prima di prenotare un'escursione o altre attività, mentre il 23,5% di affida al giudizio degli altri anche sulle compagnie aeree.

La fiducia degli italiani nei confronti delle opinioni scritte dai viaggiatori è molto variabile. Se la maggior parte del campione mostra un livello medio di fiducia, l'8,4% tende a fidarsi molto di quello che legge sulle community di viaggio, mentre il 17,8% si dichiara apertamente "diffidente". Un quarto dei turisti, inoltre, dichiara di "fare più attenzione e confrontare più siti", dopo lo scandalo che ha recentemente coinvolto una community in Francia.

Quando vanno in cerca di informazioni e consigli sul web, due turisti italiani su tre vorrebbero trovare recensioni non anonime (68,6%) e accompagnate da fotografie (63,3%). Inoltre, per la gran parte dei viaggiatori (68,2%) l'ideale sarebbe poter contare su un doppio giudizio, con le opinioni di esperti del settore a completare la recensione dell'utente. I viaggiatori nostrani mostrano un certo interesse anche per i contenuti multimediali. I video sono visti come interessante opzione "complementare ai commenti" dal 69,7% del campione, anche se solo il 10,2% ritiene che i filmati possano, in futuro, sostituire del tutto i commenti testuali.