Sequestro di tonno da 6,5 tonnellate. A Genova scatta una denuncia
I militari hanno posto sotto sequestro 6,5 tonnellate di filetti di tonno, non corrispondente né alla denominazione prevista di cui al DM 27/03/2002 né al contenuto relativo. Il responsabile dell’attività in questione è indagato dall’Autorità giudiziaria per il reato di frode in commercio
Gli uomini dalla Capitaneria di porto di Genova hanno compiuto un'operazione in un supermercato di Bolzaneto (Ge) e in una piattaforma di distribuzione della stessa catena a Pavia. I militari hanno posto sotto sequestro 6.5 tonnellate di filetti di tonno, non corrispondente sia alla denominazione prevista di cui al DM 27/03/2002 sia al contenuto relativo. Il prodotto era etichettato come Tonno, denominazione commerciale attribuibile al solo 'Thunnus tynnus”, ma conteneva 'tonno a pinne gialle” e 'tonno obeso”, specie ittica differente e di minor valore commerciale. Il responsabile dell'attività in questione è stato deferito all'Autorità giudiziaria per il reato di frode in commercio a norma dell'art. 515 C.P. Sono in corso ulteriori indagini e si resta in attesa che si concretizzi l'iter giudiziario con la convalida del sequestro in parola.«La Guardia Costiera-Capitaneria di Porto - ha commentato il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Saverio Romano - svolge un compito di grande importanza non solo nel controllo dei nostri mari, ma anche nel contrasto al fenomeno delle contraffazioni e delle frodi alimentari, a tutela dei consumatori. Il sequestro di oggi dimostra ancora una volta che la loro azione è puntuale ed efficace».

