Vacanze all'insegna del risparmio quest'estate. Le famiglie sono sempre più 'attente” al consumo d'acqua minerale, mentre sul gelato hanno preferito fare un'eccezione. «C'è stato un aumento del consumo di gelato del 7% rispetto allo scorso anno - dice a Ign, testata online dell'Adnkronos, Alberto Pica, presidente dell'Associazione italiana gelatieri - e in molti hanno scelto di sostituirlo con il pranzo con una coppa abbondante. Siamo 37.650 gelaterie in Italia, i gusti sono tantissimi. Tra i più nuovi mielarancio, rucola e amarena, oltre ai cremolati con solo frutta e zucchero». Spunta poi un'altra tendenza: l'aumento della vendita del 'gelato da asporto” pari a circa un 15%. «Sempre più famiglie - aggiunge il presidente dell'Associazione italiana gelatieri - vengono con i bambini e portano a casa una vaschetta per gustarselo a fine della cena».

La musica cambia per quanto riguarda l'acqua minerale. «La stagione è andata così così - spiega Ettore Fortuna, presidente di Mineracqua - un buon maggio, superiore alle attese, un giugno mediocre, un brutto luglio e un ottimo agosto. Oscillazioni da mettere in relazione prevalentemente con il variare della temperatura». La vera novità però è un'altra. Si è sempre più attenti anche a non sprecare l'acqua minerale.«Con la crisi la gente - aggiunge Fortuna - la gente è diventata sempre più parsimoniosa e, se la bottiglia non è finita, al posto che buttarla, la tiene per il giorno dopo. Una tendenza che si è delineata già da qualche anno».

Rispetto alla scorsa estate il consumo di acqua minerale imbottigliata, secondo stime dell'Adoc, è sceso del 3%. Solo d'estate si sono consumati circa 50/60 litri d'acqua imbottigliata pro capite, il 26% dell'intero consumo annuale. L'equivalente di 0,6 litri di acqua al giorno, che comportano una spesa di poco meno di 48 euro per tutto il periodo estivo.

D'altra parte gli italiani, dice Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente, «sono i terzi consumatori al mondo di acqua minerale». «Sono vittima del marketing delle aziende che imbottigliano - denuncia Ciafani - che, sottolineando le virtù delle minerali, fanno sembrare meno buona quella del rubinetto. In realtà è il contrario». Oltre ad essere, fa notare, molto più 'comoda”. «è una fatica - conclude Ciafani -portarsi a casa bottiglie e bottiglie d'acqua. Vedo gente che fa uno sforzo immane per portarsi a casa diciotto chili di minerale quando la più buona è quella del rubinetto».


Fonte: Adnkronos