A caccia di nuovi clienti con Groupon. Il web-business approda al ristorante
Sfruttare il canale business e la digital economy del fenomeno mondiale Groupon si può, anche al ristorante. Ma occorre fare attenzione e capire qual è il reale meccanismo che sta dietro la fidelizzazione dei nuovi clienti. In tempo di crisi può essere uno strumento utile per cercare nuove entrate

Groupon è ormai una presenza anche in Italia. Ed è ben lungi dal ritenersi consolidata, dacché la sua capacità di incrementare il suo business appare essere ad oggi praticamente infinita per come impatta su quasi tutti i settori del b2c e per come, attenzione, la sua proposta appare fortemente accattivante. Proviamo a descriverla buttandola sul didascalico e focalizzandola sulla ristorazione.
è Mr. Groupon che parla: «caro ristoratore, in perdurante tempo di crisi i clienti scarseggiano, diradano le presenze abituali, possiamo immaginarci quanto difficoltoso sia conquistarne di nuovi. E noi in ciò sappiamo come aiutarti. Tu fai un'offerta speciale della serie, cito importi non strampalati, offri per 20 € uno sconto di 40 €. Insomma quando il nuovo cliente arriva da te con il nostro coupon, costui ha già prepagato (a noi di Groupon) 20 €. Mangia quello che vuole, arriva il conto e dal conto tu gli storni 40 €. E tutti viviamo felici e contenti. Ah, dimenticavo, quando l'offerta scade, tu ci mandi tutti i coupon e noi ti restituiamo i 20 € per ogni coupon. Dài, non proprio 20 €, diciamo 14 € in quanto noi per il servizio ci tratteniamo il 15%».
è una geniale business idea, non c'è che dire e Groupon, nell'ambito della digital economy, è azienda appetita e dall'inusitato valore. Ma la domanda che il ristoratore accorto dovrebbe porsi è un'altra ed è disarmante per sua semplicità: «il nuovo cliente che attraggo tramite Groupon e che mi costa il 65% del billing, è cliente consono al mio target? è ragionevolmente certo, pur nel raggiungimento di numeri critici, che così facendo io ristoratore stia ampliando la mia base di clientela fidelizzata?».Molto probabilmente, questa la mia opinione, il cliente diviene un cliente fidelizzato. Sì, quasi certamente questo cliente lo si fidelizza.
Sì, ma attenzione, tutti i ristoratori (e non solo) che aderiscono alla proposta di Groupon sono i fattori chiave che determinano la fidelizzazione dei clienti di... Groupon! Ovvero clienti cacciatori di offerte speciali che, se ben avvezzi all'uso delle email, alla confidenza con i pagamenti elettronici mediante carte di credito, alla stampa di coupon (sin da oggi non più rigorosamente necessaria dacché in via di sostituzione con idonea app), impiegano (e fanno bene!) il loro tempo nell'individuare le offerte del giorno (non solo nel settore della ristorazione) e perciò a parità di servizi fruiti risparmiando somme considerevoli. Insomma, si lavora tutti per fidelizzare la clientela di Groupon.
L'universo digitale, e di esso soprattutto la galassia del social media networking, molto di più e soprattutto molto più efficientemente ed efficacemente può fare per supportare il ristoratore nella ricerca di nuova clientela coerente con la sua proposta complessiva. E di ciò potremo e vorremo parlarne in seguito.


