Legambiente premia le eccellenze Ventitre le strutture ricettive verdi
Riconoscimenti per le strutture ricettive aderenti all'etichetta ecologica dell'associazione. Scelte fra hotel, campeggi, villaggi, case vacanza, bed and breakfast, agriturismi, osterie e ristoranti, le 23 strutture hanno strappato una menzione speciale per essersi adoperate a tutela dell'ambiente
Sono 23 le aziende selezionate da Legambiente, al termine dei controlli del 2011 nelle 402 strutture ricettive e turistiche aderenti all'etichetta ecologica dell'associazione. Scelte fra hotel, campeggi, villaggi, case vacanza, bed and breakfast, agriturismi, osterie e ristoranti, le 23 strutture hanno strappato una menzione speciale per essersi adoperate in maniera innovativa a tutela dell'ambiente, oltre ad avere rispettato il protocollo stilato dall'associazione.Nel dettaglio, tre delle strutture d'eccellenza arrivano dalla Lombardia, due dalla Liguria, sette dall'Emilia-Romagna, quattro dalla Toscana, due dall'Abruzzo, una dal Lazio, due dalla Campania, una dalla Puglia, una dalla Sicilia e una dalla Sardegna.
«Anche nella crisi economica - osserva in una nota Luigi Rambelli, presidente nazionale di Legambiente Turismo - l'ambiente è sempre più un fattore competitivo, come sottolineano le rilevazioni di mercato che indicano il paesaggio, i beni culturali e ambientali e la qualità del cibo siano gli elementi che ancora salvano la nostra industria del viaggio. Tutte le imprese selezionate - ha aggiunto Rambelli - oltre ad aver onorato gli impegni obbligatori concordati hanno aggiunto innovazioni nell'uso razionale delle risorse naturali, si sono adoperate per la tutela dell'ambiente e delle destinazioni di vacanza».
In seguito ai controlli, Legambiente Turismo ha deciso di sventolare un cartellino rosso per 6 strutture ricettive alle quali a fine anno verrà ritirata l'etichetta di Legambiente Turismo. Si tratta di casi nel quali sono state evidenziate inadempienze gravi rispetto agli impegni concordati all'interno dei rispettivi progetti locali o che hanno rifiutato il controllo annuale.
Fonte Ansa

