Pesche in spiaggia in Emilia Romagna. Per la salute e contro la crisi del settore
L’obiettivo della campagna “Pesche in spiaggia” è quello di incentivare il consumo di frutta, in particolar modo nel periodo estivo e lanciare un segnale contro la crisi. La prossima tappa della distribuzione di pesche sarà il Lazio, il 20 e 21 agosto. Si chiuderà con la Sicilia, il 27 e il 28
«Parte domani sabato 13 agosto, con la distribuzione gratuita di pesche e nettarine in alcune località della riviera adriatica, la campagna 'Pesche in spiaggia”. Con questo progetto, che in totale coinvolgerà quattro Regioni (Emilia Romagna, Veneto, Lazio e Sicilia), vogliamo dare forte sostegno a uno dei settori di punta del comparto ortofrutticolo nazionale. Il nostro Paese è il primo produttore al mondo di pesche, un frutto fresco e genuino, parte integrante delle eccellenze alimentari che possiamo vantare. Vogliamo che gli italiani riscoprano il gusto e il piacere di assaporare questi frutti, nelle loro diverse varietà. Contiamo anche di dare un segnale ai produttori: posso assicurare l'impegno del mio Ministero per garantire loro il sostegno necessario, seguendo con molta attenzione la situazione in cui versa oggi il comparto».Così il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Saverio Romano, annuncia il via alla campagna 'Pesche in spiaggia”, che fino e domenica 14 toccherà alcune località della costa adriatica, tra Veneto ed Emilia Romagna, tra le quali Cesenatico, Milano Marittima, Cervia, Rosolina Mare, Jesolo e Peschiera.
L'iniziativa, che prevede la distribuzione gratuita di frutti su diverse spiagge italiane, è promossa dal Ministero in collaborazione con le Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, il Consorzio Pesca e Nettarina di Romagna Igp, il Consorzio di Tutela della Pesca di Verona Igp ed il Consorzio di tutela della Pesca di Leonforte Igp con il coordinamento del Centro Servizi Ortofrutticoli società cooperativa (Cso).
«Questa iniziativa – è il commento di Paolo Bruni, presidente del Centro Servizi Ortofrutticoli società cooperativa (CSO) e della COGECA (Confederazione Generale delle Cooperative Agricole dell'Ue) – è unica e straordinaria per la sua capacità di mettere in gioco il meglio della nostra produzione, le nostre pesche sono infatti riconosciute dall'Europa come un'eccellenza agroalimentare con l'Igp. Quest'anno stiamo assistendo ad una grave crisi, la peggiore per il settore da quando è nata la frutticoltura altamente specializzata. La situazione dell'ortofrutta italiana e della peschicoltura è drammatica ed ha ripercussioni enormi sulla economia territoriale, sull'ambiente, sul lavoro ed anche sulla salute. Dobbiamo intervenire prima che sia troppo tardi».
L'obiettivo della campagna 'Pesche in spiaggia” è quello di incentivare il consumo di frutta, in particolar modo nel periodo estivo. La prossima tappa della distribuzione di pesche sarà il Lazio, il 20 e 21 agosto. Si chiuderà con la Sicilia, il 27 e il 28. Nei quattrocentocinquanta stabilimenti balneari coinvolti verranno distribuite oltre 500mila pesche e nettarine.

