Mercato e agroenergie. Copagri si interroga sul futuro
I rapporti di filiera, l'instabilità dei mercati, le prospettive di sviluppo, la governance internazionale, una politica nazionale di settore e la riforma della Pac. Saranno queste le tematiche principali che verranno trattate nella 1ª Conferenza economica della Copagri il 6 e 7 luglio a Matera
I produttori agricoli italiani chiedono con forza alle istituzioni maggiore attenzione sui tanti temi caldi come i rapporti di filiera, l'instabilità dei mercati, le prospettive di sviluppo e governance del settore a livello internazionale, una politica nazionale di settore ed agroindustriale e la riforma della Pac. Le criticità, ma anche le opportunità da non sottovalutare, saranno illustrate il 6 e 7 luglio a Matera, alla 1ª Conferenza economica della Copagri, dal presidente Franco Verrascina (nella foto). Agroenergie
Un'intera sessione del convegno sarà dedicata alle agroenergie e, nella stessa occasione, verrà intrapresa un'iniziativa a favore delle produzioni maggiormente danneggiate dalla psicosi dovuta alla minaccia dell'Escherichia Coli, nonostante le continue assicurazioni sulla salubrità del nostro agroalimentare. Alla Mediateca provinciale di Matera, dove si svolgerà l'evento, dopo i saluti del sindaco della città Salvatore Adduce, del presidente della Provincia Franco Stella, di Vito De Filippo presidente della Giunta regionale della Basilicata e di Angelo Tortorelli della Camera di Commercio, Verrascina terrà la sua relazione introduttiva seguita da vari interventi sui temi sollevati.
Al dibattito, moderato dal giornalista Attilio Romita, interverranno tra gli altri i presidenti delle Commissioni Agricoltura del Senato e della Camera,Paolo Scarpa e Paolo Russo, il coordinatore della Commissione Politiche Agricole delle Regioni, Dario Stefàno, i presidenti di Cia e Confagricoltura, Giuseppe Politi e Mario Guidi, Gennaro Masiello della Coldiretti e Stefano Mantegazza di Federalimentare. A concludere i lavori della prima giornata sarà il ministro delle Politiche Agricole Saverio Romano. Sui tanti temi critici posti dalle prospettive future i produttori agricoli chiedono una più forte attenzione. «Senza un'agricoltura forte economicamente - ha detto Verrascina- non potrà esistere un'agricoltura realmente multifunzionale. Il governo non ci lasci soli e sostenga il ministro Romano nel negoziato sul futuro della Pac, a partire dall'intervento pubblico a disposizione».
La fuga dei marchi italianiOltre ad una mirata politica agroindustriale che tenga conto del mercato globale ma anche dei piccoli segmenti, i produttori chiedono lotta all'agropirateria, il sostegno in sede europea della legge sull'etichettatura obbligatoria,l'attenzione alla "fuga" dei marchi italiani e anche una maggiore unitarietà del mondo agricolo. Saranno invece le agroenergie il tema della giornata successiva. La proposta Copagri su un sistema agroenergetico innovativo che si articoli nell'interesse di tutte le filiere produttive sarà illustrata dal vicepresidente Mario Serpillo.
Seguirà una tavola rotonda moderata dal giornalista Andrea Pesciarelli alla quale interverranno Paolo De Castro, presidente della Commissione agricoltura dell'Europarlamento e numerosi esperti. Sarebbero i piccoli impianti, secondo la Confederazione, la scelta prioritaria per favorire una reale integrazione tra agricoltura e l'attività connessa di produzione di energia elettro termica, che resti complementare alle produzioni agroalimentari di qualità generando reddito aggiuntivo.


