Frodi "carosello" in discoteche milanesi. Luminal e Karma sotto sequestro
Sequestrate a Milano dalla Guardia di Finanza di Milano il Karma e il Luminal, due note discoteche milanesi usate per il riciclaggio del denaro ottenuto tramite le famose frodi "carosello". La maxi operazione ha portato all'arresto di 23 persone per fatture false e creazione di società fittizie
Maxi operazione della Guardia di Finanza di Milano che ha portato all'arresto di 23 persone per fatture false e creazione di società fittizie per ottenere finanziamenti dalla banche. Sequestrate anche due note discoteche della zona, il Karma-Borgo dei Sensi e il Luminal. Il sistema - come riportato dal Corriere della Sera.it - era quello delle frodi "carosello", che hanno portato al fallimento delle società senza che fosse mai versata l'Iva. I soldi così ottenuti venivano utilizzati per l'acquisto di locali, immobili e auto di grossa cilindrata. 26 gli immobili sotto sequestro (tra cui l'intero complesso costituente la discoteca Karma - Borgo dei sensi), terreni, quote sociali di 18 società (comprese quelle che hanno gestito nel tempo le discoteche Luminal e Shocking). Il valore complessivo dei beni sequestrati superava già i 50 milioni di euro.
Le "frodi carosello" sono dei meccanismi di frode iva che consistono nel porre in essere operazioni di acquisto e vendita di beni e/o prestazioni di servizi tra Paesi aderenti alla Comunità europea che culminano nella richiesta di rimborso dell'iva assolta all'estero.
Le banche truffate
Gli arresti riguardano i gestori e gli amministratori di fatto dei tre locali, manager d'azienda e funzionari di banca infedeli. L'inchiesta, durata circa tre anni, era nata da un esposto di Unicredit che aveva denunciato una truffa da 22 milioni di euro, messa a segno con la complicità di un impiegato compiacente, anch'egli arrestato. Altre truffe, nella ricostruzione dei finanzieri, coordinati dal pm di Milano Letizia Mannella, sono state messe a segno ai danni della Banca popolare di Bergamo (2 milioni e 250 mila euro), alla Banca popolare di Lodi (4 milioni) mentre sono risultate solo tentate altre truffe ai danni della Banca Valsabbina e della Banca di credito cooperativo del Garda. Gli arrestati devono rispondere di associazione a delinquere, emissione di fatture false e riciclaggio.
La frode caroselloI responsabili dell'associazione a delinquere, una volta acquisita la fiducia dell'istituto di credito scelto come obiettivo, presentavano allo sconto assegni bancari, che risultavano poi "scoperti", documentati da fatture false emesse da società di comodo, al fine di ricevere anticipi (reali) sui pagamenti (falsi). I contanti così ottenuti sono entrati in un vorticoso giro di bonifici, transitando talvolta anche su banche estere, in modo da impedirne individuazione e recupero. Le enormi disponibilità di denaro, anche contante, sottratte agli istituti di credito sono state utilizzate per l'acquisto di diversi immobili di lusso, prestigiosi esercizi commerciali quali le discoteche "Luminal", "Capanna dello Zio Tom" e "Karma-Borgo dei Sensi" di Milano, auto di lusso del valore di diverse centinaia di miglia di euro come Bentley e Porsche e numerose società, tutti beni posti sotto sequestro dai militari.

