Souvenir d'Italie Olio e vino di nuovo in aereo
L'abolizione delle restrizioni sui liquidi nel bagaglio a mano avrà effetti positivi sugli acquisti di souvenir alimentari made in Italy. L'acquisto di una bottiglia di vino o di olio locali è uno dei comportamenti più diffusi, che dà l'opportunità di garantirsi un testimone enogastronomico unico
Dall'aprile 2013 saranno abolite le restrizioni imposte per i liquidi nel bagaglio a mano dei passeggeri degli aerei. Lo ha annunciato da tempo la Commissione europea: nuove tecnologie per lo screening dei liquidi potranno essere attuate negli scali europei, permettendo ai passeggeri di tornare a imbarcare bottiglie con liquidi nel bagaglio a mano.
E tra queste - ne siamo più che convinti - torneranno ad esserci le bottiglie di vino, di olio, di aceto tradizionale italiano, prodotti gastronomici che per quasi uno straniero su due aiutano a mantenere vivo il ricordo dell'Italia.
L'abolizione delle restrizioni sui liquidi nel bagaglio a mano avrà effetti positivi sugli acquisti di souvenir alimentari made in Italy. L'Italia è - secondo la Coldiretti - il Paese europeo maggiormente penalizzato dai vincoli posti al trasporto a mano di liquidi comperati fuori dal sistema di controllo degli aeroporti. L'acquisto di una bottiglia di vino o di olio locali per ricordare un luogo appena visitato è uno dei comportamenti più diffusi, che alimenta una fiorente economia territoriale e dà l'opportunità di garantirsi dal viaggio un testimone unico per caratteristiche, qualità e gusto.
La visita in Italia garantisce la possibilità di fare acquisti convenienti di prodotti di grande fama all'estero, dove spesso sono commercializzati a prezzi molto più elevati, con il rischio di imbattersi in falsi ed imitazioni di minore qualità.
Sono passati quasi 10 anni dall'11 settembre 2001: da allora le norme antiterrorismo sono diventate più rigide, sull'onda della psicosi derivante dall'attacco alle Twin Towers. Prendere un aereo è diventato sempre più complicato: c'è difficoltà nel portare a bordo anche solo il dentifricio. La situazione, però, cambierà tra meno di due anni, con benefici per il nostro export alimentare.
E tra queste - ne siamo più che convinti - torneranno ad esserci le bottiglie di vino, di olio, di aceto tradizionale italiano, prodotti gastronomici che per quasi uno straniero su due aiutano a mantenere vivo il ricordo dell'Italia.L'abolizione delle restrizioni sui liquidi nel bagaglio a mano avrà effetti positivi sugli acquisti di souvenir alimentari made in Italy. L'Italia è - secondo la Coldiretti - il Paese europeo maggiormente penalizzato dai vincoli posti al trasporto a mano di liquidi comperati fuori dal sistema di controllo degli aeroporti. L'acquisto di una bottiglia di vino o di olio locali per ricordare un luogo appena visitato è uno dei comportamenti più diffusi, che alimenta una fiorente economia territoriale e dà l'opportunità di garantirsi dal viaggio un testimone unico per caratteristiche, qualità e gusto.
La visita in Italia garantisce la possibilità di fare acquisti convenienti di prodotti di grande fama all'estero, dove spesso sono commercializzati a prezzi molto più elevati, con il rischio di imbattersi in falsi ed imitazioni di minore qualità.
Sono passati quasi 10 anni dall'11 settembre 2001: da allora le norme antiterrorismo sono diventate più rigide, sull'onda della psicosi derivante dall'attacco alle Twin Towers. Prendere un aereo è diventato sempre più complicato: c'è difficoltà nel portare a bordo anche solo il dentifricio. La situazione, però, cambierà tra meno di due anni, con benefici per il nostro export alimentare.

