Vittoria Michela Brambilla Ci sono mille motivi per fare un viaggio in Italia, e ognuno di loro garantisce un'esperienza difficile da dimenticare. Così è stato per i viaggiatori del Grand Tour - artisti, poeti, scrittori, filosofi, artisti - e così è anche oggi per i milioni di turisti di tutto il mondo attratti dai nostri tesori d'arte, dalle bellezze naturalistiche e dalle eccellenze enogastronomiche. «In questi giorni di celebrazioni dell'Unità italiana ci auguriamo che ogni ospite possa cogliere in pieno l'appeal del nostro Paese traendone suggestioni indimenticabili», ha detto a Roma il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla (nella foto), al convegno organizzato al Vittoriano sul tema 'Il Viaggio in Italia, 150 anni di emozioni”.

Con il coordinamento del giornalista Bruno Vespa hanno portato il loro contributo lo scrittore Giordano Bruno Guerri, la storica dell'arte Maria Teresa Benedetti, Filippo Maria Battaglia autore del volume 'Scusi, lei si sente italiano?”, Mario Morcellini, preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza ed Heinz Beck (nella foto sotto), del ristorante La Pergola Rome Cavalieri. Lo stellatissimo chef tedesco, si è detto innamorato del nostro paese e - come ha detto - se non si può scegliere dove nascere si può però decidere dove vivere.

Ognuno dei relatori ha contribuito con la propria esperienza a ripercorrere un viaggio contromano nella nostra storia, un percorso non geografico ma culturale lungo un secolo e mezzo che non ha perso lo smalto. Lo straordinario mosaico di opere d'arte, di siti archeologici, di architetture medievali perfettamente conservate, di itinerari di grande interesse naturalistico e un'offerta enogastronomica unica al mondo sono presenti e fruibili da Nord a Sud, dalla Valle d'Aosta alla Sicilia, consentendo in ogni stagione esperienze sempre nuove e diverse.



Il ministro ha sottolineato l'impegno del governo nella promozione del turismo, prima con l'istituzione del ministero e poi con le successive iniziative . «Il viaggio in Italia è un'esperienza unica, il nostro Paese è il primo desiderio degli stranieri, secondo una ricerca che è stata realizzata recentemente. è la meta più desiderata al mondo: non c'è angolo, borgo o lembo che non contenga non solo bellezza ma che non sia capace di dare emozioni e sensazioni. Non c'è brand più forte al mondo. Amo pensare all'Italia come a un libro di storia: in ogni angolo vi sono tracce di civiltà e di bellezza». E rivolgendosi agli stranieri ha detto: «Non si può fare un altro viaggio se prima non si è visto l'Italia».

Heinz BeckPer quanto riguarda invece le previsioni per l'estate 2011, Brambilla ha spiegato che dati certi se ne avranno solo a consuntivo, dal momento che forte è la tendenza degli italiani a utilizzare il last minute. I dati di giugno sono comunque positivi e nel primo quadrimestre dell'anno si è registrato un +2% di occupazione di camere di albergo. Molto dipenderà anche dal tempo, che finora, ha ricordato il Ministro, è stato piuttosto incerto.

Applauditissimo l'intervento di Heinz Beck, a dimostrare come l'enogastronomia sia una determinante componente del brand Italia. «Sono qui dal 1994 - ha detto - e l'impatto con la vostra cultura enogastronomica ha messo in dubbio tutto ciò che avevo imparato fino ad allora. La cucina del Belpaese è la migliore del mondo, e le materie prime sono piene di sapore, diverse per la ricchezza di biodiversità, tanto che la mia è una cucina in cui si toglie, più che si aggiunge, per potenziarne il gusto. E per il vino vale la stessa cosa: la Francia ne fa di ottimi, ma sono tutti uguali. Solo in Italia ogni vino parla in modi diverso di ogni territorio, anche piccolo. Quello che la vitivinicoltura italiana ha fatto negli ultimi dieci anni non è stato fatto in nessuna altra parte del mondo».