Inflazione, allarme del Codacons Una stangata per i prodotti alimentari
Stando alle ultime rilevazioni dell'Istat, prosegue l'impennata dei prezzi alimentari: secondo il Codacons quella che ad aprile era solo una previsione pessimistica è ora una drammatica realtà. Le famiglie italiane nel 2011 dovranno pagare 250 euro in più rispetto al 2010 per l'acquisto di cibo
L'inflazione "non scende" e il costo della vita "aumenta sempre più ed è ormai a livelli insostenibili per più di un terzo della popolazione": le famiglie italiane nel 2011 dovranno pagare 250 euro in più, rispetto al 2010, solo per l'acquisto di cibo. A lanciare l'allarme è il Codacons che commenta i dati sull'inflazione diffusi dall'Istat. «Prosegue l'impennata dei prezzi alimentari», sottolinea l'associazione dei consumatori secondo cui «quella che ad aprile era solo una previsione pessimistica, possibile unicamente se il trend di aumento si fosse confermato nei mesi successivi, diventa ora una drammatica realtà: una vera e propria stangata».
Per questo, secondo il Codacons, «il Governo deve intervenire per calmierare i prezzi, non solo perché l'inflazione è una tassa invisibile a carico dei più poveri, ma anche perché, in assenza di misure sul piano della politica fiscale, la Bce non potrà che alzare il tasso di riferimento, con pessime conseguenze sull'onore del debito pubblico italiano».

