A caccia di pagine di vero benessere 5 finalisti al premio Alpen Presolana
Si tratta di una novità che punta a far chiarezza nel mondo dell’editoria di settore per diffondere un concetto di benessere fruibile a tutti e tutti i giorni. Sono stati contestualmente annunciati i primi 5 finalisti, mentre il vincitore verrà premiato il primo sabato di agosto in Presolana (Bg)
Il premio 'Alpen Presolana”, il primo premio nazionale di letteratura del benessere, vuol essere una sorta di filtro tra le infinite pubblicazioni sul tema, uno strumento di guida per il lettore che deve orientarsi in una giungla spesso infida ma anche una gratificazione per chi scrive davvero a scopo divulgativo.Il Premio, che si svolge nel territorio della regina delle Dolomiti bergamasche, è stato presentato presso l'hotel Park Hyatt di Milano da Roberto Iannotta, responsabile dell'Alpen Spa e comproprietario dell'albergo Milano di Bratto, una frazione di Castione della Presolana, da Giovanni Auditore direttore di 'Promo Serio”, dall'addetta stampa Federica Zanini e dal segretario Emanuela Campanelli.
Un premio che nasce timidamente nel piccolo, ma con grandi, ambiziose prospettive. «Nel cammino che inizia oggi - è stato detto - e che verrà ufficializzato nei suoi primi passi in agosto con la premiazione degli autori prescelti dalla giuria, speriamo di essere affiancati e confortati anche da chi legge. Se a essere premiato è l'autore, è proprio il lettore, colui che è in cerca di pillole di benessere, il destinatario della nostra selezione».
I cinque autori selezionati e che saranno premiati quest'anno sono: '(Le) cellule della speranza” di Gianluca Ferraris e Ilaria Molinari, editore Sperling & Kupfer, '(Il) grande libro della memoria” di Gianni Golfera, Pierangelo Garzia ed Edoardo Rosati sempre per la Sperling & Kupfer editore, '(La) mano che cura ' di Patrizia San Vitale, Marsilio editore, '(Il) nostro bambino” di Giulia Settimo e Gianfranco Trapani, Redi editore, '(Le) possibilità della Notte” di Marco Venturino per la Mondadori.


