Anomale procedure sui tagli di carne. Sequestro in un supermercato di Torino
Secondo i carabinieri dei Nas, i responsabili del supermercato avevano fatto esporre sul banco frigo di vendita delle carni preincartate, risalenti sino a 4 giorni prima, uno striscione "da stadio" in carta cerata che riportava la scritta: «le tenere carni belle fresche, genuine, appena tagliate»
TORINO - I carabinieri del Nas di Torino scoprono anomale procedure sui tagli di carne in un noto supermercato e sequestrano 4 quintali di prodotti. Secondo la ricostruzione dei militari, i responsabili del supermercato avevano fatto esporre sul banco frigo di vendita delle carni fresche preincartate uno striscione "da stadio" in carta cerata che riportava la scritta: «le tenere carni belle fresche, genuine, appena tagliate». Ma dagli accertamenti del Nas è emerso che le fette di carne esposte per la vendita, all'interno di impeccabili confezioni in polistirolo e cellophane, fossero tagli risalenti sino a 4 giorni prima e che l'anomala procedura riscontrata fosse stata posta in essere probabilmente anche nei giorni precedenti.
I carabinieri fanno notare che dal momento che il consumatore va a ricercare fra le date di scadenza del banco frigo quelle più recenti, può essere facilmente ingannato dal fraudolento aggiornamento quotidiano della data di preincarto.
Nessuno si è sentito male, ma l'imbroglio è tale da costituire tentata frode in commercio. Sono stati sottoposti a sequestro penale circa 400 kg di prodotti carnei di cui circa 250 Kg di salumi invasi da abbondanti muffe, rinvenuti nelle celle frigo del reparto macelleria. Ci si trova in presenza di un reato poiché prodotti alimentari in queste condizioni avrebbero dovuto essere stoccati lontano dalle aree di vendita e immediatamente smaltiti.
Nell'ambito dell'operazione i militari hanno contestato, inoltre, ulteriori sanzioni amministrative pecuniarie per l'etichettatura e per le carenze igieniche riscontrate per un valore di circa 4.500 euro. Le persone denunciate sono il direttore e il capo settore freschi del supermercato, nonché il legale rappresentante della spa che gestisce quella catena di supermercati. Della vicenda si sta interessando il magistrato Raffaele Guariniello della Procura di Torino.
Fonte: Agi

