ROMA - Cerimonia di premiazione a Roma, al Tempio di Adriano, del 'Premio Roma”  il concorso riservato ai Migliori formaggi e ai Migliori pani e prodotti da forno tradizionali.  Le iniziative sono state promosse dalla Camera di commercio di Roma attraverso la propria Azienda speciale per la valorizzazione del settore agroalimentare Arm, l' Azienda romana mercati.

La struttura della competizione riservata ai formaggi prevede una sezione dedicata alle aziende di Roma, una dedicata a quelle del Lazio e un'altra nazionale per premiare i migliori formaggi a latte crudo e i migliori formaggi erborinati. Come per le passate edizioni, inoltre, una sezione internazionale è dedicata ai migliori formaggi ovini e caprini provenienti da altri Paesi, per stimolare un confronto con produzioni estere simili per tecnica produttiva o per tradizione a quelle del territorio locale.

Ben 187 le aziende casearie partecipanti quest'anno: tra queste, 49 del Lazio (con una netta prevalenza numerica delle romane, 21, su quelle delle altre province) e 69 imprese partecipanti dal resto d'Italia ripartite tra 18 regioni (principalmente Lombardia, Sicilia, Sardegna, Puglia e Campania); ben 69 le imprese estere (la parte del leone la fa la Spagna con 61 aziende partecipanti, poi Portogallo e Francia 2, Irlanda Grecia, Danimarca e Australia 1).

è stato premiato anche il miglior latte fresco di Roma, scelto tra le imprese partecipanti. Per il Premio Roma dedicato al pane state 85 le aziende presenti con prodotti provenienti da 14 regioni italiane e, tra queste, 44 laziali e 21 romane. Ben 95 le diverse tipologie di prodotto in gara - 65 tipi di pane e 30 tipi di biscotteria da forno - riconducibili alle seguenti categorie: Pani tradizionali e storici di frumento duro, Pani tradizionali di frumento tenero o altri cereali, Pani prodotti con lievito madre;Pani per diete speciali; Pane all'olio, riservato solo alle aziende di Roma e Biscotteria dolce secca da forno.

Ad esperti degustatori il compito di valutare i campioni e ad una giuria di giornalisti ed esperi gastronomici quello dei selezionare i vincitori di un Premio speciale. è forte il legame tra la storia alimentare del territorio romano e i prodotti caseari, tradizionale prima risorsa di un'economia pastorale. La Camera di commercio di Roma attraverso la sua Azienda romana mercati lavora da tempo per valorizzare la filiera lattiero casearia.

Molte le iniziative intraprese negli ultimi anni per far promuovere i formaggi tipici ed incrementarne i consumi, ma anche recuperando tipologie antiche fatte con latte di pecora come il Pressato a mano - affumicato con le legno di melo o col fumo di paglia- e il Caciofiore - per la cui preparazione si usa come caglio il cardo selvatico e il latte di fico. Un procedimento invariato rispetto a quello indicato da Columella nel I secolo d.C. Ma anche la lavorazione di altri prodotti caseari ancora oggi poco di discosta dagli insegnamenti di questo capostipite della scienza agraria romana. Il formaggio, con il pane, è da sempre un cibo completo, sano ed equilibrato e quello che era un prodotto di recupero della caseificazione come la ricotta, componente di tanti piatti romani, è raccomandato dai moderni guru delle diete come un prodotto tanto gustoso quanto preziosamente light. 12 i pani tipici territoriali del Lazio presenti alla competizione: un vero campionario di tipicità, ognuna dalle caratteristiche uniche e riconoscibile: il Casareccio, l'Osso, il Filone, il Pane dio Allumiere, quello di Zagarolo, il Maltagliato, il Bastone, il Pane Cafone, il Casareccio di Genzano Igp, la Ciabatta, la Rosetta e la Ciriola.

«Per prima cosa – afferma Vitangelo Tizzano, presidente di Azienda Romana Mercati, a commento di entrambi i concorsi - vorrei far notare il forte interesse e l'alta partecipazione a quello dei formaggi che, quest'anno, ha superato le 350 referenze di prodotto, confermando la crescita costante di partecipazione delle imprese. Per quanto riguarda il nostro territorio, poi, il settore, soprattutto a Roma, si sta differenziando. C'è una grande vivacità, buona parte dei prodotti in concorso sono formaggi a latte crudo cioè non pastorizzato che recuperano le antiche tecniche di lavorazione. Si propongono nuovi prodotti – prosegue Tizzano - si riscoprono formaggi antichi, riproposti secondo tecniche descritte nei testi dell'antica Roma e, questo, almeno in parte è anche merito del lavoro fatto da Azienda Romana Mercati. Il risultato è un nuovo interesse da parte dei consumatori appassionati che, finalmente, anche nella nostra città, riscoprono i formaggi di qualità. Anche il concorso dedicato al pane e ai prodotti da forno tradizionali – conclude Tizzano - ci ha riservato molte soddisfazioni: erano in gara oltre 100 referenze provenienti da tutte le regioni italiane e anche qui abbiamo riscontrato il valore e l'alta qualità dei prodotti».

Di seguito l'elenco dei vincitori dei primi classificati del "Premio Roma":


FORMAGGI
 
SEZIONE ROMA
  • Azienda Zootecnica Pitzalis Bruno – Pecorino Primo Sale
  • Caseificio De Juliis Enio & Figli s.r.l.  – Caciotta Genuina Romana
  • Antica Fattoria Sabina – Caciocavallo di grotta
  • Riti Giuseppe Formaggi – Pecorino 'Il Vecchio Montanaro”
  • La Quercia s.r.l. – Ricotta Romana DOP S

SEZIONE PROVINCIA DI ROMA
  • Riti Giuseppe Formaggi – Pecorino 'Il Vecchio Montanaro”

SEZIONE LAZIO
  • Azienda Agricola Monte Jugo (VT) – Colonna del Bacucco
  • Caseificio De Juliis Enio & Figli s.r.l. (RM) – Caciotta Genuina Romana
  • Caseificio Cioffi s.n.c. (VT)  – Treccia
  • Cooperativa Agricola Ponte di Legno (FR) – Caciocavallo di bufala stagionato
  • Alan Farm s.c. a r.l. (LT) – Provolone
  • Azienda Agricola Stocchi Domenico (RI) – Pecorino di grotta Ponte di Legno (FR)
  • Cooperativa Agricola Ponte di Legno (FR) – Nero di Amaseno
  • Azienda Agricola Monte Jugo (VT) – Caprino Nobile
  • La Quercia s.r.l. (RM) – Ricotta Romana DOP
  • Azienda Agricola Stocchi Domenico (RI) – Pecorino di grotta

SEZIONE NAZIONALE
  • Azienda Agricola La Mascionara (AQ) – Pecorino Caciofiore infossato
  • Caseificio Sociale Castellazzo s.c.a. (RE) – Parmigiano Reggiano DOP (28 mesi)
  • 1° classificato: Gildo Ciresa s.n.c. (LC) – Deliziola di capra
  • Istituto Tecnico Agrario Statale 'Giuseppe Garibaldi” (Miglior latte fresco)

SEZIONE INTERNAZIONALE
  • Knuthenlund (Danimarca) – Brie di pecora 'Fårebrie”
  • Queserìa El Bosque, S.C.A. (Spagna) – Caprino en manteca 'El Bosqueño”
  • Knuthenlund (Danimarca) – Brie di pecora 'Fårebrie”

 
PANI  

SEZIONE ROMA

  • Panificio Cinthia s.n.c. – Ciabatta di grano duro
  • Una Chiara Dolcezza di Chiara Quaranta – Pane tipo ‘0' cotto a legna di Zagarolo

SEZIONE PROVINCIA DI ROMA
  • De Carolis e F. s.r.l. – Il naturale  

SEZIONE NAZIONALE
  • Panifici Pistola s.n.c. (RM) – Pane giallo sciapo
  • Gruppo Novelli s.r.l. (TR) – Pane di Terni cotto a legna
  • Dal Grano al Pane s.a.s. (RM) – Naturale
  • I Bread s.r.l. (RM) – Pane romano
  • Panificio Morelli s.r.l. (VT) – Pane di kamut
  • Antico Forno di Felicioni Alberto (VT) – Tozzetti al cioccolato
  • Panificio Caroppo s.r.l. (LE) – Frisella all'orzo