Il Fagiolo di Cuneo ha ottenuto il riconoscimento Igp, Indicazione geografica protetta. In seguito ad un corposo iter burocratico affrontato con grande impegno da parte del Consorzio per la valorizzazione e la tutela del Fagiolo di Cuneo, è stata ufficializzata l'iscrizione della denominazione nei Registri dell'Unione europea.

«Il raggiungimento del marchio Igp per il Fagiolo di Cuneo non può che essere interpretato come un premio alla vocazione agricola del nostro territorio, vocazione coltivata con impegno e passione - dichiara Claudio Sacchetto, assessore regionale all'Agricoltura -. La presenza del fagiolo nei campi cuneesi è documentata fin dai primi anni del 1800, nel Centallese, nel Caragliese ed infine nel Cuneese. Una coltura che ha contraddistinto gli ultimi due secoli di storia della ricca agricoltura della Provincia Granda».

Un altro prodotto dell'agricoltura piemontese viene premiato per la qualità che lo contraddistingue, ma soprattutto, attraverso la denominazione Igp, viene riconosciuto il forte legame del fagiolo con il territorio, la cultura, il mondo agricolo piemontese e, in particolar modo, di Cuneo.