De Capitani in visita nel Pavese: Provincia risicola leader in Europa
L’assessore dell’Agricoltura ha discusso l’importanza del settore agroalimentare della Provincia: L'abbondante presenza di acqua nel suo territorio e il profilo morfologico ne hanno fatto la prima produttrice di riso in Europa e la prima in Lombardia nella produzione del vino con il 60% dei volumi
PAVIA - «Pavia è una provincia che ha caratteristiche uniche. L'abbondante presenza di acqua nel suo territorio e il profilo morfologico che alterna pianura e colline ne hanno fatto la prima produttrice di riso in Europa e la prima in Lombardia nella produzione del vino con il 60% dei volumi». Così si è espresso l'assessore Giulio De Capitani (nella foto) parlando agli studenti dell'Istituto Gallini di Voghera (Pv), ottava tappa del tour che sta portando la Direzione generale agricoltura della Regione Lombardia nei principali Istituti agrari delle 12 province lombarde per affrontare con gli studenti dell'ultimo anno i temi del settore primario lombardo e dei suoi comparti. Ad accogliere De Capitani, al suo arrivo, sono stati il preside dell'Istituto Luigi Toscani, l'assessore provinciale all'agricoltura Mario Anselmi e il responsabile provinciale dell'Ufficio Scolastico regionale Giuseppe Bonelli, che hanno mostrato all'assessore il complesso della scuola, un istituto storico sorto alla fine dell'800 grazie alla donazione di don Carlo Gallini e che oggi ospita 530 studenti e un corso in viticoltura ed enologia, attivo da 6 anni. Nei 13 ettari di terra coltivati a cura del 'Gallini” alcuni sono dedicati alla sperimentazione, a conferma della volontà di conoscere l'agricoltura moderna e di studiarne le possibili evoluzioni, ma anche le possibilità di recupero. Nel corso dell'incontro, infatti, gli studenti hanno illustrato all'assessore i progetti di recupero del peperone di Voghera, del mais otto file e della vacca varzese.
«Il recupero di razze e prodotti tradizioni locali, che la Regione finanzia con progetti di ricerca - ha concluso l'assessore - va nella direzione della valorizzazione culturale ed economica del territorio».

