Nel primo trimestre 2011 in Lombardia hanno chiuso i battenti dieci aziende agricole al giorno con un saldo negativo di 516 rispetto a quelle aperte nello stesso periodo. Una tendenza che ricalca il meno 328 registrato fra ottobre e dicembre scorsi. I dati saranno diffusi oggi in occasione della presentazione a Milano del rapporto di Unioncamere sulla salute del settore agricolo.

«I primi timidi segnali di ripresa - spiega la Coldiretti Lombardia - non bastano per adesso a invertire una tendenza che dura da tempo. Dal 2009 a oggi c'è sempre stato il segno meno davanti alla variazioni registrate trimestre per trimestre».

In valori assoluti,  in Lombardia ci sono 51.306 aziende contro le oltre 53mila di due anni fa, un trend in calo che rispecchia quello nazionale, anche se a livello regionale la diminuzione risulta più contenuta: 1 per cento contro 1,37 della media italiana.

Le imprese agricole sono un valore economico, ambientale e culturale e rappresentano una colonna portante dei territori, compresi quelli più difficili e disagiati. La chiusura anche di una sola realtà è una perdita per tutta la comunità per questo chiediamo che la Regione ponga particolare attenzione a quelle aree dove la crisi è più pesante. Intanto il progetto della filiera agricola italiana che stiamo realizzando in tutto il Paese vuole essere una delle risposte per il rafforzamento e il rilancio delle aziende e delle produzioni agroalimentari.