L’Unità d’Italia a tavola. A Marsala il gotha dell'enogastronomia
L’Istituto alberghiero “A. Damiani” ha ospitato il convegno-simposio sulle tradizioni enogastronomiche italiane e sull’importanza della valorizzazione del territorio. Organizzato dal Lions Club, ha visto la partecipazione dei Paladini dei vini di Sicilia e dell’Accademia italiana della Cucina

MARSALA (TP) - Un convegno-simposio sull'unità d'Italia a tavola. è quello che si è svolto il 15 aprile scorso a Marsala (Tp), con l'obiettivo di sottolineare il valore primario delle tradizioni enogastronomiche e l'importanza della valorizzazione del territorio. Cuore della manifestazione, intitolata simbolicamente 'L'Unità d'Italia dall'Alpi al Lilybeo”, sono stati i due confronti organizzati nell'aula magna dell'Istituto alberghiero 'Abele Damiani” di Marsala (scaricare il pdf allegato a questo servizio per leggere l'articolo di Lucio Piombi).
Il primo, 'Uniti nel nome del gusto”, ha visto la partecipazione di Annamaria Milesi, consulente marketing e autrice del volume 'The intangible marketing”; Adriano Gasperi, responsabile Relazioni internazionali Iuss Pavia e segretario generale scientifico dell'Expo Milano 2015; Alberto Lupini, giornalista e direttore responsabile di 'Italia a Tavola”; e Lucio Piombi, delegato della sezione bergamasca dell'Accademia italiana della Cucina.

Nel secondo momento di discussione, dal titolo 'La buona Italia nel mondo”, hanno presentato le proprie testimonianze Alessandro Castro, titolare di corsi gastronomici presso l'Istituto italiano di Cultura di Barcellona e Madrid; Graziella Bivona, pr di 'America Oggi”, quotidiano in lingua italiana del New Jersey (Usa); Piero Piccardi, membro del consiglio di amministrazione delle World Trade Centers Associations; e Rosa Rubino, giornalista e direttore responsabile de 'Il Vomere”, il più antico periodico siciliano.
I pranzi e le cene, naturalmente a base di piatti tipici della tradizione italiana, sono stati curati dall'Istituto alberghiero con la collaborazione e supervisione di 3 cuochi: uno del nord (Danilo Angè), uno del centro (Antonella Iandolo), e uno del sud Italia (Peppe Giuffrè). Nel pomeriggio si è svolta una visita guidata alle cantine storiche Pellegrino, seguita dalla degustazione dei 'dolci più buoni del mondo”, apoteosi di alta pasticceria mediterranea, sublimati dal Marsala Doc 'Garibaldi”.Organizzato dall'associazione internazionale Lions Club (in particolare le delegazioni di Trapani, Alcamo, Pantelleria, Castelvetrano, Mazara del Vallo, Salemi Valle del Belice e Marsala), l'evento ha visto l'importante collaborazione dei Paladini dei vini di Sicilia - il cui presidente Diego Maggio si è occupato in prima persona dell'organizzazione del convegno - e dell'Accademia italiana della Cucina, guidata dal presidente della sezione di Bergamo Lucio Piombi (accompagnato dal vicepresidente Paolo Fuzier).
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