Président è uno dei marchi di maggiore prestigio del portafoglio del Gruppo Lactalis, firma le migliori specialità della tradizione casearia francese ed è distribuito in tutto il mondo. è una marca di specialità francesi rinomata in tutta Europa per i suoi formaggi e per la sua esperienza nella produzione casearia. L'offerta Président è ampia e copre le migliori specialità francesi dai formaggi a pasta molle come il Brie e il Camembert ai classici della tradizione francese come i formaggi di capra e il Roquefort fino al particolarissimo Emmental francese.

La degustazione dei formaggi francesi avviene di solito partendo dal più delicato per arrivare al più deciso e persistente. Esistono poi abbinamenti in grado di esaltarne le caratteristiche e regole per una perfetta degustazione.

Abbinamenti vino e formaggio

La scelta del vino (che va consumato con moderazione) da abbinare al formaggio segue una regola essenziale: il vino deve avere la stessa forza gustativa del formaggio. Se il primo sorso di vino sconfigge del tutto il formaggio, siamo di fronte a un cattivo accoppiamento; così pure se, all'opposto, il vino è succube del formaggio. In genere, si può prospettare la seguente possibilità di abbinamenti:
- Con formaggi a pasta molle e crosta un po' fiorita, come il Camembert e il Brie, vini rossi sapidi e di buon corpo, morbidi e fruttati, ma anche bianchi aromatici, specie con i caprini;
- Con formaggi a pasta molle, caratterizzati dalla presenza di muffe interne, come il Roquefort, vini rossi di corpo invecchiati tipo l'Amarone, oppure vini liquorosi;
- Con formaggi a pasta dura e cotta, stagionati e molto saporiti, vini rossi di grande struttura, adeguatamente invecchiati;
- Con formaggi freschi, delicati e cremosi vanno serviti vini bianchi leggeri, anche vivaci e frizzanti, oppure vini oppure vini rosati leggeri.

Altri abbinamenti al piatto
Regole di abbinamento non esistono, ma si possono porre delle linee guida. Il primo attore è il formaggio. Non bisogna coprirne le caratteristiche organolettiche con prodotti dagli aromi e dai sapori intensi. Da questo principio derivano 2 regole di abbinamento:
Concordanza: ad esempio un formaggio dolce con una confettura o una marmellata e un formaggio piccante con una mostarda;
Contrasto: un formaggio erborinato, molto saporito, con del miele.

è opportuno tenere presente anche della consistenza sia del formaggio che del prodotto in accompagnamento: ad esempio, non è opportuno proporre un formaggio cremoso con una confettura cremosa (effetto bocca impastata).

Nel caso dell'abbinamento formaggio-miele si applica la regola del Contrasto: le sensazioni amare di alcuni formaggi non dovranno essere aumentate accostando, per esempio, il miele di castagno, ma dovranno essere smorzate con il miele di acacia, dal gusto dolce e delicato; un formaggio morbido e che impasta la bocca dovrà essere accompagnato con del miele che raschia la gola e non con un miele dalla consistenza pastosa. Ottimi gli abbinamenti con la verdura e la frutta fresca o secca di qualsiasi tipo che non affaticano le 'papille gustative”.


Guida alla degustazione

Emmental
L'Emmental è originario della Val D'Emmi dove la prima produzione risale al 1400. Tagliato dal cuore della forma al termine di una stagionatura di circa tre mesi l'Emmental Président di distingue per: il gusto delicato e leggermente fruttato, il che consente di differenziarlo da quello forte e piccante dell'Emmentaler svizzero; la pasta di colore avorio nocciola caratterizzata da occhiature profonde; la consistenza sostenuta ma delicata molto distintiva perché differisce decisamente da quella dura dello svizzero e dalla pasta elastica degli olandesi e da quella friabile dei formaggi tipo Cheddar.
Come consumarlo: nel tagliere dei formaggi (1), in piatti freddi e insalate, con croccanti panini, sfiziose piadine e soffici toast, da solo come secondo piatto.
• Al bicchiere: Vini bianchi leggeri e fruttati come il Muller Thurgau
• Al Piatto: Gelatina di lamponi

Brie
Il Brie è il formaggio francese più consumato in Italia. Il suo nome prende origine dalla pianura del Brie ad est di Parigi, dove le prima produzione risale al 1800. La sua inconfondibile morbidezza, conferitagli da un'accurata stagionatura, fa del Brie Président un formaggio dalle caratteristiche uniche: la pasta è più consistente all'esterno e cremosa nella parte centrale; la crosta bianca è commestibile e conferisce al prodotto il suo gusto tipico; in bocca sprigiona un gusto unico e avvolgente e una complessità di aromi di lunga persistenza.
Come consumarlo: nel tagliere dei formaggi ad inizio o fine pasto (2), da solo come secondo piatto, in sfiziose piadine e morbidi panini, in ricettazione a caldo.
• Al bicchiere: Vini rossi morbidi o fruttati come il Montepulciano
• Al Piatto: Miele di agrumi

Formaggi di capra
I formaggi di Capra sono stai i primi ad essere prodotti nella storia. La loro produzione si fa risalire addirittura al 800 a.c., ma arrivano in Francia nel 730 d.c con le invasioni dei Mori nella zona di Poitiers.

Sainte Maure Président
Stagionato per tre settimane, il Sainte Maure Président offre al palato il caratteristico sapore caprino dal gusto acidulo, nella sua tradizionale forma a tronchetto. La pasta ha consistenza omogenea e friabile. Il gusto è fruttato, morbido ma di lunga persistenza. è fatto interamente di latte di capra
Come consumarlo: come antipasto, nelle insalate, nel tagliere dei formaggi (3).
• Al bicchiere: Vini bianchi leggeri e frizzanti
• Al Piatto: Cotognata di pere

Camembert

Nasce in Normandia nell'ononimo villaggio di Camembert, dove nel 1860 avvenne la sua prima produzione. Oggi è il formaggio più consumato in Francia e tra i più conosciuti al mondo.

Camembert Président
Prima di essere inserito nella sua distintiva scatola tonda, il Camembert Président viene stagionato in cantine dette Aluar, dove viene controllato e girato a mano. Ha consistenza cremosa e intense note aromatiche. Il gusto è intenso e molto persistente. è la marca di Camembert numero 1 in Francia.
Come consumarlo: da solo come secondo piatto, nel tagliere dei formaggi ad inizio o fine pasto (4), in ricettazione a caldo.
• Al bicchiere: Vini dal buquet fiorito, con buona struttura e discreta morbidezza come il Pinot Nero
• Al Piatto: Confettura di cipolle rosse

Roquefort
Il Roquefort prende il suo nome dalle omonime grotte nate dallo sprofondamento di un altopiano, la leggenda narra che furono scoperte da un pastorello che vi dimenticò il suo pranzo fatto solo di cagliata e pane di segale e tornato dopo alcune settimane lo ritrovò arricchito dalle tipiche muffe blu.

Roquefort Société Aoc
Prodotto nel villaggio di Roquefort-sur-Soulzon è stagionato per tre mesi nelle grotte della zona di origine, sotto gli occhi attenti del Maitres-Affineurs, il Roquefort Société è un formaggio dal gusto caratteristico che gode della Denominazione di Origine Controllata (AOC) fin dal 1903. Pasta semi dura, biancastra con sfumature grigio blu, Gusto forte e deciso, Profumo intenso ma gradevole, Sapidità percettibile e avvolgente.
Come consumarlo: nel tagliere dei formaggi (5), come secondo piatto, in ricettazione a freddo.
• Al bicchiere: Vini da raccolte tardive come il Passito Siciliano
• Al Piatto: Mostarda di zucca e zenzero.