Agriturismi... per vedere oltre. In Piemonte turismo senza barriere
L’associazione Terranostra e il Consiglio regionale piemontese dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti hanno firmato una convenzione con l’obiettivo di migliorare la fruibilità dell’offerta turistica sul territorio, con una particolare attenzione verso le persone colpite da disabilità visive
Firmata la prima convenzione istituzionale tra l'associazione Terranostra della Coldiretti e il Consiglio regionale piemontese dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti. «L'obiettivo comune - dicono Franco Pigino, presidente regionale di Terranostra, e Federico Borgna, presidente consiglio regionale Uici - è quello di migliorare la fruibilità dell'offerta turistica sul territorio regionale, con una particolare attenzione verso le persone colpite da disabilità visive».L'accordo si basa sul progetto Piemonte, per vedere oltre, il cui primo impegno è stato quella di creare un testo informativo per fare chiarezza sulla disabilità visiva, sugli strumenti tradizionali e quelli di ultima generazione e per fornire una conoscenza semplice, ma approfondita e puntuale sulle esigenze del turista con handicap visivo. Le informazioni sono state suddivise per categorie di operatori: albergatori, ristoratori, guide turistiche, agenti di viaggio, taxisti e operatori su mezzi di trasporto pubblico. Inoltre si sono girati alcuni videoclip, un vero e proprio corso di formazione, dal titolo 'non così, ma così”.
Il manuale, disponibile in versione elettronica all'indirizzo www.uicpiemonte.it/per-vedere-oltre, verrà utilizzato dagli agriturismi di Terranostra, da sempre sensibili ai bisogni delle persone con disabilità. L'obiettivo – continua il presidente Franco Pigino - è quello di sviluppare un modo di fare turismo, sempre più vicino alle esigenze dei nostri ospiti, garantendo servizi mirati per la cura e il benessere di chi sceglie i nostri agriturismi.
«Il progetto ha una doppia valenza - aggiunge Federico Borgna - è una possibilità offerta a ciechi e ipovedenti, non solo piemontesi, di poter godere di una offerta turistica sul nostro territorio in piena autonomia. Inoltre, i ciechi e gli ipovedenti, che sono circa il 2% della popolazione, rappresentano un'interessante nicchia di mercato per gli operatori del mercato turistico ed il progetto 'Per vedere oltre” offre consigli utili e piccoli accorgimenti per approcciare la disabilità visiva nel modo corretto».
Nell'ambito della presentazione dell'accordo è stata annunciata l'organizzazione della prima 'Cena al buio” con i prodotti tipici piemontesi, che si terrà presso un agriturismo del circuito di Campagna Amica Piemonte.


