Si continua a sciare a Pitztal Meta ideale per una vacanza in famiglia
Il ghiacciaio di Pitztal è anche un paradiso del free ride di primavera con diversi percorsi serviti da impianti, liberi da pericoli di crepacci e valanghe. Una vera esperienza è la discesa a valle da Pitztal a Mittelberg (alla base degli impianti) lungo il vallone del Taschachferner
L'inverno non finisce mai, con la neve polverosa, naturale, su tutte le piste, ma il sole è bello caldo… A Pitztal, stazione sciistica più alta d'Austria e di tutte le Alpi centro orientali (terza in Europa), dove la grande stagione dello sci prosegue durante le vacanze di Pasqua e fino all'8 maggio. Sul ghiacciaio tirolese si accede con un trenino sotterraneo che porta a 2800 metri. Qui, tra i 3440 m e i 2800 m di quota, si snodano vari impianti ad alta portata per quasi 30 km di "autostrade bianche" senza ressa (6 km facili, 19 km medi, 5 km difficili). Siamo al cospetto di un grandioso show di alta montagna con 50 vette sopra i 3000 metri e 46 ghiacciai per un totale di 35 kmq: un ambiente prezioso tutelato dal Gletscherpark, il Parco tirolese dei ghiacciai, che comprende la parte alta delle vallate di Pitztal e della parallela Kaunertal (da non perdere, per un primo approfondimento, il Centro Visite Naturparkhaus Kaunergrat, vero gioiello architettonico).
Il ghiacciaio di Pitztal è anche un paradiso del free ride di primavera con diversi percorsi serviti da impianti, liberi da pericoli di crepacci e valanghe (mentre altri richiedono più attenzione). Una vera esperienza è la discesa a valle da Pitztal a Mittelberg (alla base degli impianti) lungo il vallone del Taschachferner. Entusiasmanti anche le possibilità di sci alpinismo, con il classico itinerario del Wildspitze (3774 m, cima più alta del Tirolo).
La stagione primaverile, inoltre, qui non è bassa, anzi, la valle è animata da eventi particolari… Dal 19 al 26 marzo si è tenuta la manifestazione Firn & Wein, binomio perfetto per indicare le favolose sciate nelle neve primaverile, quella compatta ma caratterizzata in superficie da una morbida e intrigante "crosticina" (appunto, il firn), e il vino di qualità presentato da dieci produttori in persona dalle più che emergenti zone vinicole austriache di Vienna, Bassa Austria, Stiria e Burgenland.
Saperne di più sul territorio
Nella valle di Pitztal i comprensori sciistici sono altri 2, oltre al fiore all'occhiello del ghiacciaio omonimo. Sul versante destro di questa laterale della valle dell'Inn, s'incontra prima Hochzeiger, 52 km di piste e ben 1000 m di dislivello continuo tra 1450 e 2450 m, con pista di slittino illuminata di 6 km; in testata della valle, collegate al ghiacciaio c'è poi Rifflsee, 20 km di piste tra 1640 e 2880 m. Per il fondo ci sono invece 70 km di tracciati, tra cui uno di 3 km in altitudine a 2800 m e un altro a 2200 m al Rifflsee.

Pitztal è una delle valli più tradizionali, autentiche e incontaminate del Tirolo – il che non vuol dire chiuse, poiché qui l'hi tech degli impianti e il livello degli alberghi e dei servizi sono di prim'ordine. Nel tratto inferiore (paesi di Arzl, Wenns, Jerzens tra 800 e 1100 m) si pratica un'agricoltura sostenibile di montagna in uno scenario da idillio, nella parte alta (Innerpitztal, con centri principali St. Leonhard a 1370 m e Plangeross) è il regno della natura potente e selvaggia, al cospetto di 50 vette sopra i 3000 metri e 46 ghiacciai per 35 kmq totali, tutelati dal Parco Naturale Gletscherpark. In questo contesto di montagna pura il turismo si integra con saggezza, con un equilibrato numero di posti letto in relazione ai 7400 residenti e un'area sciistica sviluppata quanto basta, varia ma concentrata (quindi con limitato impatto ambientale e visivo), molto tecnica e ricca di tracciati…
Sci stretti in altura
Lo sci di fondo a Pitztal, la stazione sciistica del Tirolo austriaco che raggiunge l'altitudine massima per lo sci in Austria (3440 m, tra le più alte d'Europa), ha qualcosa in più. Non solo significa entrare in contatto con una natura grandiosa di alta montagna, in un paesaggio selvaggio e ‘inedito' per l'Italia (ma facilmente raggiungibile: 50' dal passo Resia, 1 ora e 15 dal Brennero). Significa anche la possibilità di allenarsi, sia con passo classico che skating, a una quota davvero inusitata per questa disciplina, fino a 2740 metri circa. Non è raro trovarsi fianco a fianco (o meglio, superati in un lampo) con atleti di livello mondiale.

La fiera vallata tirolese di Pitztal offre infatti 70 km di tracciati suddivisi nei suoi tre comprensori attivi anche per lo sci da discesa, e cioè Hochzeiger, Rifflsee e appunto il ghiacciaio di Pitztal. La neve di ottima qualità è garantita in tutti gli anelli sino alla fine della primavera, ma soprattutto sulle piste in quota del Pitztaler Gletscher (2700 m) e del Rifflsee (2280 m). La prima, a cui si accede con il trenino sotterraneo Pitzexpress si snoda con anelli di 3 fino a 7 km tra i 2690 e 2740 m, tra bianche distese e colossi di roccia e ghiaccio con vista verso il Wildspitze. Dispone di un nuovo centro fondo attrezzato con servizi ad hoc presso la stazione a valle dell'impianto Mittelberg: quindi bagni, spogliatoi, locali per sciolinatura… La seconda pista, di circa 5 km, si snoda intorno allo spettacolare lago innevato del Rifflsee, a quota 2200 m.
Da provare anche le piste a quota inferiore nella Innerpitztal, tra 1180 m e 1743 m (classico/skating), da Wiese a Mittelberg con più anelli per una lunghezza totale di 21,7 km. Vere chicche, poi, (affiancate da suggestivi percorsi pedonali su neve battuta) sono la Hubertusloipe (Pista di Hubertus) che parte accanto alla Naturparkhaus sul Gachen Blick (1550 m) e la Fuchsmoosloipe, sull'altopiano del Piller, entrambe immerse in una natura suggestiva e romantica allo stesso tempo.
Per gli sciatori di fondo c'è anche una navetta gratuita con le fermate nelle principali località. Per le lezioni, opera la qualificata Club Alpin Skischule Pitztal.
Un paradiso panoramico per famiglie, bimbi e nonni
Tutta da scoprire. Una stazione sciistica di medie dimensioni, che offre uno dei panorami più spettacolari del Tirolo, e che si sta affermando come la grande rivelazione per famiglie, pur offrendo piste ad alto tasso tecnico. Si chiama Hochzeiger, ed è uno dei tre comprensori sciistici di Pitztal, vallata del Tirolo austriaco ben raggiungibile dall'Italia (50' dal passo Resia, 1 ora e 15 dal Brennero).
Un anfiteatro perfetto per lo sci, con 52 km di piste tendenzialmente concentrate e convergenti in un unico settore, a difficoltà graduale (12 km blu, 32 rosse, 8 nere), fino a 2450 m di quota con ben 1000 m di dislivello continuo e un'esposizione delle piste molto soleggiata fino al tardo pomeriggio. In più, pista di slittino illuminata di 6 km, uno snow park nuovo di zecca, e, soprattutto, servizi speciali per famiglie con i bimbi e – novità – per i seniores. Settimana bianca speciale "nonni-nipoti" fino al 16 aprile , 6 notti e 5 giorni di skipass a 839 euro in 3 stelle (o 549 euro in appartamento) per i due nonni e un nipotino fino a 8 anni, compreso scuola sci per il bimbo!
I bambini hanno a disposizione un asilo sulla neve tutto per loro, "Pitzi's Bambinipark", nei pressi della stazione a valle, dove da 0 a 4 anni vengono seguiti da assistenti specializzate, mentre da 2 a 6 anni fanno i primi giochi sulla neve con la mascotte Pitzi, magari costruendo un piccolo igloo e pupazzi di neve, o seguendo le tracce di animali nel bosco (23 euro al giorno a bambino da domenica a venerdì). Nel "Kinderbergpark Mountain Park” (in corrispondenza della stazione intermedia dell'Hochzeiger) si tengono invece le prime lezioni di sci vere e proprie per bimbi principianti (in combinazione con i giochi di Pitzi, 34 euro). Tutti i maestri di sci e le baby sitter parlano inglese, alcuni parlano italiano (o possono essere reclutati a richiesta).
I genitori e gli sciatori più esperti trovano però pane per i loro denti con il tracciato di slalom gigante permanente per cronometrare le proprie prestazioni fra i paletti, misurare la velocità, cimentarsi sulle gobbe o in tracciati freeride. Per i principianti dello snowboard c'è invece un Boarderpark separato dove ogni giovedì viene organizzato un party. L'area sciistica è arricchita da 3 baite e rifugi ideali per i genitori che non sciano, per gustare piatti tirolesi supertipici, come la malga Jerzner Alm o, a 1900 m a bordo pista (compreso quella di slittino), la baita Stalderhütte – molto carina e buen retiro esclusivo con 20 camere rinnovate e rivestite in cembro, con sauna e bagno turco - o, ancora, la Hochzeigerhaus.
Recentemente sono stati investiti 13 milioni di euro per migliorare la ski area e un anno fa è stata inaugurata la nuova seggiovia 6 posti coperta e riscaldata Zirbenbahn, che serve 2 nuove piste rosse (7 km in più). Hochzeiger è stata eletta dall'Adac (l'autorevole Automobile club tedesco) "emergente del 2010" e lo scorso dicembre è risultata la terza più conveniente stazione sciistica d'Europa (nella categoria tra 51 e 100 km di piste) secondo i test della rivista austriaca per consumatori 'Konsument”, che ha preso in considerazione 197 stazioni in 20 paesi europei.
Dalla cima dell'Hochzeiger si vede mezza Austria, e non solo. Il comprensorio, sopra i paesini di Wenns e Jerzens nella Pitztal, è una ineguagliabile balconata panoramica sulle vette alpine di 3 paesi. Sulla valle dell'Inn e le Alpi Tirolesi, prima di tutto, poi fino allo Zugspitze (cima più alta della Germania) da una parte, e al Silvretta e alle Alpi Svizzere dall'altra.
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