Novità per l'Anes Alessandro Cederle presidente
L’Associazione nazionale editoria periodica specializzata ha eletto Alessandro Cederle a presidente per il biennio 2011-2012 e ha nominato quali vice presidenti Antonio Greco del Gruppo Sole 24 Ore e Roberto Pissimiglia di Edizioni Esav. Il nuovo presidente succede a Gisella Bertini Malgarini
Anes - Associazione nazionale editoria periodica specializzata - ha un nuovo presidente: Alessandro Cederle (nella foto), eletto con la stragrande maggioranza dei voti dall'assemblea dei soci che si è svolta a Milano nella sede di Assolombarda. «Ringrazio l'assemblea per la fiducia dimostrata nell'affidarmi questo incarico, che considero un privilegio, un onore, ma soprattutto una responsabilità» ha commentato a caldo il neoeletto.
Cederle viene da una lunga esperienza in aziende nazionali e multinazionali, prima nel campo del Business Information (Dun & Bradstreet) e poi nell'editoria B2B (Direttore Generale di Kompass Italia e per sette anni Amministratore Delegato di Reed Business Information).
Il nuovo presidente succede a quattro anni di presidenza di Gisella Bertini Malgarini, che è stata applaudita dall'assemblea per l'attivismo e la determinazione con cui ha affrontato un periodo così complesso per tutto il comparto editoriale.
Cederle, che ha voluto accanto a sé come vice-presidenti Antonio Greco, del Gruppo Sole 24 Ore, e Roberto Pissimiglia, di Edizioni Esav, ha poi presentato il suo programma di lavoro per il prossimo biennio 2011-2012.
«La sfida più impegnativa - ha affermato - sarà traghettare l'associazione nel delicato passaggio verso il digitale, bilanciando accuratamente tradizione e innovazione». Sarà anche necessario modulare gli interventi in relazione alle diverse dimensioni delle aziende associate e conservare in ogni momento la consapevolezza dell'assoluta centralità del ruolo che l'editoria cartacea mantiene nell'industria e nell'economia italiana in generale.
Cruciale è il nodo della distribuzione, con particolare attenzione al tema delle tariffe postali, che occorrerà affrontare nei termini del confronto con un mercato in procinto di liberalizzarsi.Uno dei metodi di approccio a questi problemi sarà la creazione e l'alimentazione di una fitta rete di relazioni privilegiate con le Istituzioni, con il mondo di Confindustria e con le altre associazioni di categoria nazionali e internazionali.
Parte importante del programma sarà lo sviluppo dei servizi ai Soci, tramite partnership e convenzioni, e il potenziamento della presenza dell'associazione sul territorio, in modo che Anes diventi un imprescindibile punto di riferimento per gli editori tecnici professionali e specializzati, sia per le esigenze di routine, sia come luogo di formazione, aggiornamento, dialogo e confronto.
L'ambizione è quella di fare di Anes un'associazione dinamica, concreta, moderna e capace di rappresentare al meglio quella parte dell'editoria italiana più aperta al futuro.

