Continuità per l’Asa Rabachino ancora al vertice
Roberto Rabachino per il terzo mandato consecutivo guiderà l’Associazione della stampa agroalimentare italiana. Il presidente ha chiesto e ottenuto la conferma nella carica di vice presidente nazionale per la giornalista Enza Bettelli e quella di Tesoriere per la giornalista Patrizia Rognoni
Il 12 marzo 2011 nel Centro Congressi della storica cantina della Carpenè Malvolti a Conegliano (Tv) si è svolta l'Assemblea nazionale elettiva dell'Associazione stampa agroalimentare italiana.Giornalisti e comunicatori provenienti da tutta Italia hanno eletto i componenti il Consiglio nazionale che rimarrà in carica sino al 2014. Sono risultati eletti per acclamazione Enza Bettelli, Giorgio Colli, Roberto Rabachino (nella foto), Patrizia Rognoni e Saverio Scarpino.
Dopo la proclamazione ufficiale degli eletti, come previsto dallo Statuto, si è riunito il Consiglio nazionale per deliberare le cariche del Direttivo nazionale che guiderà Asa per il prossimo triennio.
Su proposta del Consigliere nazionale Giorgio Colli è stato rieletto presidente nazionale dell'Associazione stampa agroalimentare italiana per il terzo mandato consecutivo il giornalista piemontese Roberto Rabachino (nella foto).
Il presidente ha chiesto ed ottenuto la conferma nella carica di vice presidente nazionale la giornalista Enza Bettelli e quella di Tesoriere per la giornalista Patrizia Rognoni.
Come previsto dal Regolamento di attuazione allo Statuto, sentito il parere del Direttivo nazionale, il presidente nazionale con propria delega ha riconfermato Segretario nazionale la giornalista Gudrun Dalla Via e Marcello Masi, giornalista e vice direttore del Tg2 Rai, quale responsabile per i Rapporti con gli enti pubblici e le istituzioni ministeriali.
«La riconferma mia e di tutto il direttivo uscente - dichiara il presidente Rabachino - per acclamazione da parte dei numerosi giornalisti presenti operanti a tutti i livelli nelle 675 testate nazionali rappresentate ci riempie d'emozione e orgoglio. Sarà nostro compito dare continuità al lavoro sino ad oggi svolto con il proposito di rendere sempre più efficace la divulgazione del sistema agroalimentare italiano».

