Oltre 50 chilogrammi di pesce sono stati sequestrati dai carabinieri che hanno arrestato Guido Lo Prete, di 63 anni, e Antonia Iannì di 60, entrambi di Gioia Tauro (Rc), con l'accusa di vendita di prodotti alimentari nocivi.

I due, già noti alle forze dell'ordine, sono stati posti ai domiciliari. I due sono stati sorpresi dai militari a bordo di un'auto con cassette di pesce ammassate nel bagagliaio, esposte agli agenti atmosferici e in mancanza di un idoneo sistema di refrigerazione che ne consentisse la conservazione garantendone la genuinità. Il carico di prodotti ittici è stato avviato alla distruzione.


Fonte: www.telereggiocalabria.it