Rossa, profumata, dolcissima, la fragola è un frutto amato dai golosi di tutti i tempi, dai preistorici ai romani, da San Giovanni Battista al Re Sole. è  entrata nella mitologia, esaltata da poeti e pittori e, negli ultimi due secoli, generazioni di studiosi sono riusciti, ibridando varie specie, ad ottenere frutti sempre più grandi e saporiti.

Ora sappiamo che, oltre a essere buona, è preziosa per la nostra salute grazie alle sue proprietà vitaminiche e antiossidanti, per la notevole concentrazione di antociani e flavonoidi. La fragola è protagonista della più raffinata arte pasticcera, ma è anche un prodotto identitario del made in Italy e un frutto globale che segue la logica della destagionalizzazione.

Alla fragolicoltura, voce importante del nostro agroalimentare, la Collana Coltura e Cultura della Bayer CropScience, curata da Renzo Angelini, ha dedicato il suo ultimo volume, 'La Fragola”, dopo quelli su pomodoro, grano, riso, mais, vite e vino, pesco, pero,  melo, carciofo e uva da tavola.  

A raccontare proprio tutto su questo frutto che non conosce crisi di consumi sono stati ben 64 autori scelti per la loro esperienza professionale ed accademica in varie discipline che hanno portato il loro contributo con un linguaggio scorrevole e comprensibile, accompagnato da una imponente ricchezza iconografica con illustrazioni, fotografie, schede e tabelle comparative.

Come le altre monografie della Collana, questa ha lo scopo primario di far conoscere i valori della produzione agroalimentare italiana, della sua storia e del legame con il territorio, attraverso una comunicazione integrata, cioè non soltanto con un linguaggio tecnico-scientifico ma affrontandone i più vari aspetti, come dimostrano le varie sezioni: botanica, storia e arte, alimentazione, paesaggio, coltivazione, ricerca, utilizzazione, mondo e mercato.

Questi volumi non vogliono soltanto raccontare le colture strategiche italiane ma intendono essere un mezzo per comunicare l'agricoltura reale, perché tutti quelli che lavorano nel settore hanno il dovere di andare avanti con tecniche nuove per migliorare la qualità, e nello stesso tempo proteggere la salute del consumatore e preservare l'ambiente. Solo uno sviluppo sostenibile infatti può soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future. Inoltre l'agricoltura deve essere anche economicamente sostenibile perché solo bilanciando l'economia con l'ambiente e società si ottiene il giusto equilibrio.

Per Frank Terhorst della Bayer Italia «è solo l'innovazione, concetto che spesso in agricoltura non viene visto positivamente, la chiave per produrre e fare qualità e dignità del lavoro». Il libro, grazie al contributo di tanti esperti, diventa anche uno strumento di comunicazione tra tutti i protagonisti del mondo agricolo, perché scambiare conoscenza significa creare valore e innovare, formare e comunicare può fare concretamente sistema.  «L'agricoltura vera - ha sottolineato Renzo Angelini - non è quella raccontata da Bayer ma di chi la fa. Questo come gli altri volumi non intende soltanto creare un ponte tra la produzione e il consumatore ma vuole essere la base per affrontare con serenità le sfide dell'uso sostenibile degli agrofarmaci, per avere di più facendo di meno. Innovazione significa anche spendere di meno riducendo gli impatti, come ha già dimostrato il progetto Magis, e senza innovazione si va fuori dal mercato».

I dati della fragolicoltura italiana sono costantemente in crescita, parallelamente a quelli dei consumi. Ne produciamo 160mila tonnellate l'anno in 3.500 ettari, poco più al Sud (Sicilia, Calabria, Metapontino e Piana del Sele) che al Nord (Emilia Romagna,Trentino,Piemonte, Veronese,Val Martello)  e nell'Unione europea dividiamo con la Germania il secondo posto subito dopo la Spagna (6.500 ettari coltivati). Gli Stati Uniti si confermano primo produttore mondiale ma è interessante notare come negli ultimi dieci anni il settore si sia rafforzato in molti altri paesi del globo, dal Messico all'Egitto.

Il volume La Fragola descrive le innovazioni varietali, le tecniche colturali, anche fuori suolo, e quelle vivaistiche, le malattie e le fisiopatie, la difesa integrata contro parassiti, le barriere da porre a virus, fitoplasmi e batteri. Affronta i problemi del post-raccolto di un frutto, particolarmente delicato,  e descrive i procedimenti della sua trasformazione industriale in grado di garantire i migliori standard qualitativi.

Godibilissimo la lettura anche per i non addetti ai lavori, a cominciare dal capitolo delle ricette: dal Risotto alle fragole fino alla Mousse e al Millefoglie. Ben 33 pagine sono dedicate agli aspetti storici e artistici di questo dolce frutto elogiato anche dalla Bibbia, tanto irresistibile che nel Medioevo era bollato come simbolo della tentazione. Ma nulla fermò il suo successo, come risulta dai vari trattati di botanica: tra il 1400 e il 1500 francesi e inglesi la coltivarono nei loro giardini per gustarla più comodamente senza andar per boschi, e Shakespeare la citò persino nel Riccardo III. Il resto è storia. E attenzione, nel caso sognaste fragole è garantito l'arrivo di grossi guadagni. 

La Fragola
Collana Coltura e Cultura della Bayer CropScience
diretta da Renzo Angelini
curatore Walther Faedi
548 pagine
1.195 illustrazioni
64 euro