Golf  e turismo: un binomio che può risultare vincente. Se ne è parlato al 'Ponte Vecchio Golf Challenge”, in programma a Firenze dal 16 al 18 dicembre scorsi. Un evento di grande prestigio in cui i big internazionali del green sono sfilati per mettere in buca le palline sulle isole galleggianti poste sull'Arno.

Un'ambientazione unica che ha consentito a Isnart (Istituto nazionale ricerche turistiche) di mettere a fuoco un turismo di nicchia dalle grandi potenzialità. Basti pensare che in Italia il 16% delle vacanze sono motivate dallo sport (di cui il 2,2% legate al golf) e che ben il 57% dei turisti pratica attività sportive. Il turista del golf, in modo particolare, è un turista high-profile, vale a dire con una capacità di spesa elevata che tende a fare pratica ed esperienza nei più diversi luoghi di vacanza, portando così il suo indotto sia ai circoli che lo ospitano, sia alle imprese del territorio e in modo particolare alle strutture ricettive.


In Italia ci sono 223 circoli del golf concentrati maggiormente in città e in montagna (entrambi con quote pari al 20%). Entrando poi nello specifico delle diverse regioni, quelle dove sono più diffusi i circoli sono il Piemonte (19%), la Lombardia (il 18%), il Veneto (12,5%): in queste località sono presenti oltre 244mila posti letto (di cui oltre 4600 in strutture a cinque stelle). Interessante notare poi l'identikit del golfista tracciato da Isnart: uomini (69%), tra i 30 e i 50 anni (sono racchiusi in questa fascia di età il 56% dei praticanti), sposati o conviventi (il 43,5%).

E ancora i motivi che lo spingono a scegliere questo tipo di vacanza: gli italiani non solo perché si trovano in un luogo ideale per riposarsi (35,7%), ma anche perché al golf abbinano interessi enogastronomici (12%) e per i divertimenti che offre (19,2%); motivazioni che per i turisti stranieri indicano anche le possibilità offerte dallo shopping (11,3%) e il desiderio di andare in un posto mai visto (15,2%).

Tra le attività svolte dai golfisti figurano tra l'altro escursioni (60,3% degli italiani, 32% degli stranieri), shopping (33,1% italiani, 29,5% stranieri), degustazione di prodotti tipici locali (rispettivamente 19% e 22,3%). E infine uno degli aspetti forse più significativi: i golfisti, come dicevamo, hanno un budget molto più alto degli altri turisti. Basti pensare che per l'alloggio spendono in media 90,36 euro al giorno a persona e per le altre spese 97,74 euro al giorno a testa (valori che scendono rispettivamente a 53,82 euro e 68,46 euro se si parla di viaggiatori 'normali”).


Fonte: Isnart