Lombardia contro la troppa burocrazia. Approvato il "Testo unico agricoltura"
Via libera al nuovo Testo unico agricoltura della Lombardia. L'assessore Giulio De Capitani sottolinea la necessità delle modifiche apportate. Tra di esse: più risorse ai giovani agricoltori, attenzione alle zone svantaggiate, promozione della filiera corta e tutela delle produzioni di qualità
Più risorse ai giovani agricoltori e maggiore attenzione alle specificità dell'agricoltura di montagna, di collina e delle zone svantaggiate; tutela del suolo agricolo e delle produzioni di qualità attraverso una etichettatura facoltativa e promozione della filiera corta. Sono queste, per l'assessore all'Agricoltura della regione Lombardia Giulio De Capitani (nella foto), le principali novità introdotte in Lombardia dal nuovo Testo unico agricoltura, approvato all'unanimità dal Consiglio regionale.
«Il nuovo testo - ha spiegato l'assessore - è frutto di un lavoro corale e particolarmente impegnativo, intercetta e risponde alle legittime e mutate istanze del mondo agricolo lombardo». Ha poi proseguito: «Le modifiche introdotte segnano un ulteriore colpo contro l'eccessiva burocrazia e introducono significative agevolazioni, che vanno nella direzione della semplificazione, digitalizzazione e riduzione dei costi amministrativi».
Tra le altre novità del Testo, anche la semplificazione in ambito fitosanitario e nelle attività ittiche, una migliore disciplina degli agriturismi, del sistema forestale e della raccolta dei tartufi.

