"La Puglia è servita 2012". Una guida per veri buongustai
La guida "La Puglia è servita" arriva alla sedicesima edizione e, da una parte, non cambia la sua attenzione alla qualità, dall'altra, s'innova proponendosi anche online. L'obiettivo non è solo quello di indicare le migliori mete golose, ma anche quello di premiare il duro lavoro di molti giovani
Sedicesima edizione della guida enogastronomica 'La Puglia è servita” (Edizioni Tirsomedia - Bari, 276 pagine) con una grande novità: per la prima volta non è solo in formato cartaceo (disponibile in italiano e in inglese e in vendita in libreria e on line a 18 euro) ma anche in formato digitale, consultabile gratuitamente in maniera parziale su www.lapugliaeservita.it. 'La Puglia è servita” si conferma un compagno di viaggio da tenere a portata di mano, da sfogliare con calma per organizzare un itinerario con soste golose e soggiorni su misura, o da consultare in tutta fretta per scegliere il luogo dove trascorre una piacevole serata.Ben 247 schede ricche di informazioni e curiosità, di cui oltre la metà consultabili sul web, in un viaggio attraverso il meglio della ristorazione e della ricettività della Puglia. Per i turisti gourmet anche utilissime indicazioni nelle sezioni 'Botti & Bottiglie” e 'Oli & Frantoi” (con brevi descrizioni dei vini e degli oli di punta delle aziende) e 'Tipicità”, con la segnalazione di botteghe artigiane, aziende di prodotti tipici e piccoli ristori dove acquistare gustosi souvenir. Nel tradizionale formato cartaceo oppure su smartphone, tablet, computer di qualsiasi piattaforma, l'eccellenza pugliese è ancora più accessibile. Grazie al formato digitale, infatti, basta un click per contattare telefonicamente le strutture citate in guida, visualizzare il percorso per raggiungerle direttamente sul navigatore, visitare il loro sito internet per farsi un'idea in anteprima delle diverse offerte. Il formato cartaceo è invece quello da conservare, collezionare, regalare ad amici curiosi o appassionati.
I luoghi del buon mangiare sono raccontati da Pasquale Porcelli, critico enogastronomo pugliese; la descrizione delle strutture ricettive, invece, è affidata alla giornalista Alma Sinibaldi. L'immagine di copertina, sempre originale e coloratissima, è a cura dell'artista Teresa D'Elia e, per il 2012, è dedicata a un cuoco che, rimestando in una padella, crea la forma della 'chiocciolina” tipica di Internet.
Lo spirito che anima il lavoro della redazione è come sempre quello di valorizzare chi, con il proprio esempio, può costituire un modello positivo per tutto il settore. In questa guida la ristorazione e la ricettività turistica di Puglia si raccontano attraverso l'entusiasmo di tanti giovani che, dopo anni di studio e di sacrifici, hanno deciso di puntare sulla creazione di nuovi luoghi dedicati al vino e al cibo di qualità; ma si esprimono anche attraverso la passione di tanti professionisti che, dopo anni di esperienza in altre regioni d'Italia e all'estero, hanno deciso di investire nelle proprie radici mettendo a frutto preziose esperienze.
Prestigiosa la 'rosa dei premiati” per il 2011: premio sezione Ristomare a 'La Barca” di Marina di Pulsano (Ta); miglior ristorante 'Cibus” di Ceglie Messapica (Br); per la sezione trattorie, premio a 'Osteria del Seminario” di Bisceglie (Bt); migliore vineria 'Un Quarto” di Bari; miglior fornello 'Da Zio Pietro” di Cisternino (Br). Inoltre, per la sezione masserie, premio a 'Tenuta Sant'Andrea” di Muro Leccese (Le); per i B&B premio a 'Lauascèzz” di Ostuni (Br); migliore dimora d'epoca la 'Corte dei Francesi” di Maglie (Le) e migliore top residence 'Borgo Egnazia” di Fasano-Savelletri (Br). Infine, premio chef emergente ad Antonio Pulini del Ristorante 'Le Giare” (Ba), miglior cantina quella del Ristorante 'Relais La Fontanina” di Ceglie Messapica (Br), premio alla carriera allo chef Peppe Zullo del ristorante 'Peppe Zullo” di Orsara (Fg).

