Da qualche tempo si fa un gran parlare e scrivere di prodotti enogastronomici e menu 'a chilometro zero”. Anche io ne scrivo in termini positivi, perché la colorita espressione sottintende l'acquisto di prodotti alimentari (salumi, vini, formaggi, farine e quant'altro...) nel raggio di pochi chilometri, da produttori conosciuti e stimati perché lavorano bene. Il che è tutto a vantaggio della qualità dell'offerta, della tipicità dell'offerta e quindi della valorizzazione del territorio.

La bergamasca non è seconda a nessuno in questo (tra l'altro detiene un record nazionale di ben nove formaggi a marchio europeo Dop) e una dimostrazione si è avuta nel corso di una serata in un ristorante dal nome non proprio orobico - 'La Vera Napoli” in Passaggio Calepino a Bergamo bassa - ma i cui titolari sono bergamaschissimi, anche se il cognome ne rivela le origini partenopee: papà Carmine (nella foto, secondo da sinistra) e Mario (nella foto, terzo da sinistra) figlio, di cognome Buonocore.

Ebbene, una serata denominata 'Mondo porco” (l'uccisione del maiale era una festa antica nelle cascine bergamasche) ha visto portare in tavola salumi nostrani di produzione della Cascina S. Alessandro srl (www.lacascinasantalessandro.it) di Calcinate (Bg), che macella direttamente suini, bovini e cavalli, producendo carni e insaccati di alta qualità (tra gli altri prodotti il 'Salàm de Bèrghem” e il 'Sapore atalantino”, dedicato alla famiglia Percassi e a tutti i tifosi dell'Atalanta). «Il tagliere con il salame dedicato all'Atalanta - ha spiegato l'amministratore unico Stefania Consorti (nella foto) - sta avendo molto successo come gadget natalizio con i colori nerazzurri. L'idea è piaciuta molto ai dirigenti e ai tifosi».

Nella foto, da sinistra: Claudio Pasinetti, Carmine e Mario Buonocore, Stefania Consorti, Pierangelo e Giancarlo Cattaneo

Altro prodotto locale sono i formaggi, di cui la terra bergamasca è ricchissima in ogni angolo, con formaggelle di ogni tipo prodotte in ogni valle: molto apprezzata quella della Valle Cavallina (Caseificio Paleni di Casazza), servita tra gli antipasti. Quanto ai vini, Mario Buonocore, sempre alla ricerca di piccoli produttori di qualità, ha scovato una aziendina che coltiva un solo ettaro di vigna in territorio del Comune di Zandobbio, in zona collinare all'inizio della Val Cavallina: l'azienda Cattaneo dei fratelli Pierangelo e Giancarlo (nella foto, rispettivamente secondo e primo da destra; cattaneo.pierangelo@alice.it - cell 349 6680749). Attiva da una dozzina d'anni, l'azienda, considerata l'esposizione e la natura dei terreni, produce solo uve rosse (Cabernet e Merlot) che danno vita al Valcalepio Rosso Doc, anche nella versione riserva. Una piccola parte di Merlot viene vinificata in un rosato piacevole e beverino. Il massimo della qualità si raggiunge nel Valcalepio riserva, tanto è vero che l'annata 2006 ha meritato la medaglia d'oro nel concorso internazionale 'Emozioni dal mondo: Merlot e Cabernet insieme”. Con lo stesso vino Valcalepio è stato cucinato un cosciotto di maiale servito nel corso della cena con polenta farcita di formaggio.

Per ben concludere la serata, un sorso di grappa, sempre da uve rosse dell'azienda Cattaneo, e degustazione di sigari nella comodissima veranda del 'Vera Napoli” allestita con i morbidi ed eleganti divani della Gransofà di via Angelo Maj 1 a Bergamo, rappresentata da Claudio Pasinetti (nella foto, primo a sinistra). Un modo per augurare un 'comodo Natale”.