Imprese agricole siciliane e banche. Credito più facile con la G-card
La “Lettera di garanzia” (G-card), operativa in Sicilia, non è altro che una garanzia assicurativa con un tetto massimo fissato a 250mila euro, e sarà concessa nella misura del 70% dell’importo dei finanziamenti bancari erogati alle imprese beneficiarie, che sale all’80% per i giovani agricoltori
In Sicilia, si semplificano i rapporti fra imprese agricole e banche, grazie alla G-card. Nata da una convenzione sottoscritta dall'assessorato regionale delle Risorse agricole e alimentari con l'Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo e alimentare), la G-card servirà a ridurre le richieste di garanzie collaterali nell'accesso al credito degli agricoltori siciliani. La 'Lettera di garanzia” (G-card), non è altro che una garanzia assicurativa con un tetto massimo fissato a 250mila euro, e sarà concessa nella misura del 70% dell'importo dei finanziamenti bancari erogati alle imprese beneficiarie, che sale all'80% per i giovani agricoltori.
«Quello del credito è un problema urgente e che ha bisogno di soluzioni immediate - ha dichiarato Elio D'Antrassi, assessore regionale delle risorse agricole e alimentari - e la G-card rappresenta un provvedimento funzionale e di reddito per le aziende, che potranno surrogare le normali garanzie per accedere ai finanziamenti bancari. In questo modo, i nostri imprenditori avranno un accesso al credito più agevole e ad un tasso più basso».
La procedura della G-card sarà gestita dalla Sgfa (Società gestione fondi per l'agroalimentare, società partecipata da Ismea), ed è utilizzabile per tutte le operazioni creditizie destinate ad attività agricole. Il decreto che rende operativa la G-card e i relativi allegati, saranno notificati agli uffici interessati e pubblicati nel sito web dell'assessorato.


