Tonno rosso illegale e sotto misura. Due sequestri nel Salernitano
La prima operazione è avvenuta nelle acque di Capo d'Orso, nel comune di Maiori con il sequestro di diversi tonni rinvenuti in un sacco abbandonato in mare. Il secondo è scattato nel comune di Conca dei Marini, sulla spiaggia, quando un'imbarcazione rientrava dalla battuta di pesca illegale
In due distinte operazioni, i militari della sezione navale della Guardia di Finanza di Salerno hanno sequestrato, nelle acque della Costiera amalfitana, oltre tre quintali di tonno rosso ancora allo stato novello. La prima operazione è avvenuta nelle acque di Capo d'Orso, nel comune di Maiori (Sa), dove la vedetta V.2024 ha sequestrato di diversi tonni rinvenuti in un sacco abbandonato in mare da pescatori diportisti, nonché un'attrezzatura illegale per la cattura di tonni. Il secondo sequestro è scattato nel comune di Conca dei Marini, sulla spiaggia di Marina di Conca, quando un'imbarcazione rientrava dalla battuta di pesca illegale. Il danno alla fauna marina è notevole, se si considera che i tonni adulti possono raggiungere anche il peso di 2/3 quintali, mentre la pesca indiscriminata è mirata a esemplari giovani, come quelli sequestrati, che pesano mediamente soltanto qualche chilo.
Sono state denunciate due persone e il pescato, dopo essere stato sottoposto a visita ispettiva da personale dell'Asl, e' stato dato a un istituto caritatevole salernitano.
Fonte: Agi

