Un'operazione condotta dai Nac (Nucleo antifrodi carabinieri) di Salerno, in collaborazione con l'Agenzia delle Dogane di Napoli, ha portato al sequestro di circa 34 tonnellate di confezioni di conserva di pomodoro, recante la falsa etichetta 'San Marzano dell'Agro sarnese-nocerino Dop”. La merce era destinata al mercato nordamericano.

Come riporta IlMattino.it Le indagini di Nac hanno consentito di accertare, in particolare, che l'azienda, attiva nella provincia di Napoli, aveva già commercializzato un altro prodotto, sempre in violazione della normativa sulla tracciabilità e sulla denominazione di origine. La Procura della Repubblica partenopea ha disposto il sequestro del prodotto e al titolare dell'azienda produttrice è stato contestato i reato di frode nell'esercizio del commercio e quello di 'Contraffazione di indicazioni geografiche e denominazione di origine dei prodotti agroalimentari” introdotto nel 2009 per contrastare la contraffazione dei marchi comunitari Dop e Igp.

Il disciplinare sulla produzione del pomodoro di qualità 'San Marzano” prescrive, infatti, la rigida osservanza di precise regole nella commercializzazione, che deve provenire tassativamente dalle zone individuate (l'agro sarnese-nocerino, compreso tra le province di Napoli e Salerno) e deve essere preparato secondo modalità particolari sottoposte al vaglio dell'organismo di controllo Ismecert (Istituto mediterraneo di Certificazione alimentare) e del Consorzio di tutela.

«La lotta alla contraffazione nel settore agroalimentare - ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Saverio Romano - registra un nuovo successo. L'operazione condotta dai Nac di Salerno, in collaborazione con l'Agenzia delle Dogane di Napoli, conferma l'utilità di controlli sempre più serrati, attraverso i quali continuare smascherare chi cerca di aggirare la normativa sulla tracciabilità dei prodotti. La qualità e la trasparenza delle produzioni devono continuare a essere preservate perché rappresentano un patrimonio inestimabile del nostro Paese».