“Volersi bene” con Almaverde Il biologico nella spesa degli italiani
Il cibo biologico è un settore sempre più importante nel panorama agroalimentare italiano e con ampie possibilità di crescita. Il 40% dei consumatori italiani dichiara, infatti, interesse per i prodotti salutistici e di questo ben il 25% mostra propensione al consumo di alimenti biologici
MILANO - Al meeting annuale milanese che si è tenuto al Four Seasons Hotel di Milano, Almaverde Bio, la società consortile leader del biologico in Italia, (frutta da spalmare, sughi e pesti, olio extravergine d'oliva, sottaceti, ecc), nonostante la crisi dei consumi si è parlato di crescita, di potenziali di sviluppo e di innovazione. è stata l'occasione, alla presenza di oltre 150 partecipanti tra giornalisti, buyer e opinion leader, per fare il punto su un settore sempre più importante nel panorama agroalimentare italiano, un settore, tra l'altro, con ampie possibilità di crescita. Il 40% dei consumatori italiani dichiara interesse per i prodotti salutistici e di questo ben il 25% mostra propensione al consumo di alimenti biologici.
Il biologico, tuttavia, nonostante i segnali positivi si mantiene ancora al 3% della spesa alimentare complessiva delle famiglie italiane, pari a 1,8 miliardi di euro complessivi, considerando la totalità dei canali commerciali, di cui circa 480 milioni nella moderna distribuzione. è da queste premesse che sono nati i cinque punti per lo sviluppo del settore presentati al meeting di Milano dal presidente di Almaverde Bio Renzo Piraccini.
«I dati – ha dichiarato Piraccini – evidenziano una palese sproporzione tra mercato potenziale del biologico e mercato reale. Ma il settore ha enormi potenzialità ancora inespresse e ritengo che gli elementi chiave per la crescita del settore possano essere: la caratterizzazione dell'area di vendita del biologico all'interno dei supermercati; la presenza di una marca nota e specializzata che garantisca e rassicuri il consumatore; una maggiore promozionalità sui prodotti biologici evidenziando con continuità i prodotti oggetto della campagna; l'innovazione costante sui prodotti quale strumento per intercettare nuovi bisogni dei consumatori; la promozione dei consumi di prodotti biologici in tutti i segmenti distributivi compresa la ristorazione commerciale».
«La nuova comunicazione (una scelta semplice e naturale fatta per 'Volersi bene”) - ha detto il direttore Paolo Pari - è una evoluzione che proietta Almaverde Bio verso un posizionamento di marca affidabile per una linea di prodotti alimentari di qualità, tutti biologici e destinati a un pubblico ampio».
Ad oggi Almaverde Bio associa 13 imprese specializzate nei diversi comparti merceologici dell'agroalimentare, con un fatturato 2011 che dovrebbe superare i 32 milioni di euro.

