I frequentatori della Sardegna fuori stagione si sono spesso imbattuti, sui traghetti di collegamento, in gruppi di cacciatori 'continentali” che si recavano sull'isola per soddisfare la loro passione venatoria. Con la 'Festa della selvaggina” del 12 novembre scorso il ristorante l'Alzavola dell'Iseolago Hotel di Iseo (Bs) attraverso la caccia, ha avvicinato a tavola i sapori lombardi con quelli isolani: più precisamente specialità cucinate secondo la tradizione lombarda sono state abbinate a vini di produzione sarda.

Il felice connubio, protagonisti la cucina dello chef executive Luigi Giudici e i vini della Cantina Santa Maria la Palma di Alghero, ha visto il Patè di Beccaccia con crostini di pane casareccio accompagnato da Papiri Vermentino di Sardegna Doc 2010, che si è aggiudicato un premio Oscar nella recente edizione del prestigioso concorso enologico piemontese Douja d'or. Lo sposalizio gastronomico è proseguito con Pappardelle al salmì di lepre e Costolette di cervo al ginepro con purè di castagne e topinambur abbinati a Cagnulari Alghero rosso Doc 2009, prodotto esclusivamente in Sardegna da vitigno autoctono: vino dal sapore pieno e morbido, dal profumo intenso con sentori di liquerizia e frutti di bosco. La succulenta cena si è conclusa con la Crostata di mirtilli sposata a Soffio di sole, vino passito ottenuto da uve bianche lasciate appassire al sole e affinato in carati di rovere.

La Cantina Santa Maria la Palma di Alghero, 700 ettari di vigneti, 321 soci conferitori, nasce dal lavoro di famiglie di viticoltori e contadini che , poco più di cinquant'anni fa ebbero in assegnazione terre incolte ad Alghero. La passione, i valori, il lavoro dei fondatori sono passati in eredità ai figli e ai nipoti che con orgoglio, ed un' efficace campagna pubblicitaria, affermano di non essere discendenti da conti, ma da contadini e che la loro nobiltà è nel vino. La Cantina è la maggiore produttrice di Vermentino vitigno autoctono come il Cannonau con cui produce il superlativo Cannonau Riserva, vino rosso granato dal sapore vellutato, morbido e persistente con sentori di vaniglia e spezie; tra i vini più venduti Aragosta, fresco e leggermente vivace che accompagna indimenticabili cene estive.

Il ristorante l'Alzavola e Alghero si incontrano da alcuni anni attraverso la tavola, con la complicità di Ristoranti Regionali - Cucina Doc (www.ristorantiregionali.it) che sostiene il valore culturale della gastronomia regionale e la sua peculiarità turistica. Grazie ai quotidiani collegamenti aerei, la Lombardia e la Sardegna sono distanti solo un'ora di volo, è quindi facile scoprire in ogni stagione le bellezze e gli eccellenti sapori delle due regioni.