Un libro sulla "pera picciòla". Frutto dimenticato, grande in cucina
Ad Abbadia San Salvatore, nel Senese, sarà presentato il nuovo libro "Pera picciòla grande in cucina". La pera picciòla, così chiamata per la forma allungata del picciolo, è un frutto quasi estinto, dimenticato dalla botanica ufficiale, che è riuscito a sopravvivere in un piccolo areale amiatino
Alle ore 10,00 di domenica 16 ottobre, nella sala della Macchia Faggetta in via della Pace 70 ad Abbadia San Salvatore (Si) avverrà la presentazione del libro 'Pera picciola grande in cucina” curato da Aurelio Visconti e pubblicato da Edizioni Effi.gi di Arcidosso.L'evento fa parte dell'annuale manifestazione amiatina 'Festa d'autunno”. La pera picciola - così chiamata per la particolare forma allungata del picciolo - è un frutto quasi estinto, dimenticato dalla botanica ufficiale che, tuttavia, è riuscito a sopravvivere in un piccolissimo areale amiatino: la striscia pre-boschiva che va da Abbadia San Salvatore a Vivo d'Orcia.
In passato la sua importanza nell'economia rurale è stata significativa poiché - insieme alle castagne - rappresentava per i montanari un ulteriore alimento da includere tra le scarse risorse autunno-invernali. La riscoperta culturale e gastronomica della pera picciola è ripercorsa nel libro che - attraverso la presentazione di una serie di originali ricette - evidenzia la versatilità del suo utilizzo in cucina.

