Prodotti di Puglia al 100% Marchio per l'identità territoriale
È stata lanciata dalla Regione Puglia attraverso il convegno "100% Puglia", svoltosi a Bari lo scorso 16 dicembre, la campagna di adesione al marchio "Prodotti di Puglia", un'iniziativa che mira a identificare, promuovere e valorizzare aziende e prodotti interamente nati nel territorio pugliese
BARI - Con il Convegno regionale '100% Puglia” tenutosi il 16 dicembre a Bari presso lo Sheraton Nicolaus Hotel, è stata lanciata la campagna di adesione al marchio 'Prodotti di Puglia”. L'importante finalità del marchio è quella di consentire alle imprese agroalimentari pugliesi di identificare produzioni e tracciabilità di filiera, ottenendo, sul mercato, notevoli vantaggi in termini di valorizzazione e promozione.L'interessante iniziativa, lanciata dalla Regione Puglia, mira a sostenere e promuovere la produzione dei prodotti agroalimentari di qualità realizzati sul territorio pugliese, riservandone il marchio a quelli ritenuti tradizionali e stabilendo alcuni chiari criteri per definirli tali.
In particolare, saranno inseriti nell'apposito elenco regionale e nazionale quei prodotti le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura sono praticate sul territorio in maniera omogenea e secondo regole tradizionali protratte nel tempo per un periodo di almeno venticinque anni.
Tale riferimento all'origine permetterà di collegare il prodotto al territorio e alle tecniche di lavorazione, legandolo a particolari tradizioni e culture produttive; ne risulterà così favorita la sopravvivenza nel tempo e, grazie all'inscindibile legame con i luoghi di produzione, ne accrescerà sicuramente il valore gastronomico e culturale.
A causa del contrario orientamento espresso dalla Commissione Europea, i prodotti inseriti nell'elenco dei prodotti tradizionali non potranno essere immessi sul mercato con il termine 'Tradizionale”; potranno però contenere nell'etichettatura la qualificazione di 'Prodotto inserito nell'elenco nazionale dei prodotti Tradizionali”.
L'assessorato alle Risorse Agroalimentari ha previsto l'aggiornamento periodico dell'atlante dei prodotti tipici regionali, con le schede dei prodotti tradizionali che vengono inseriti annualmente nell'elenco nazionale ma, in tale elenco, non potranno essere inseriti i prodotti registrati come Dop, Igp e Stg.

