Tonno rosso sottomisura Maxi sequestro a Palermo
Sequestrati 186 esemplari di cui 45 sottodimensionati. Un'operazione congiunta tra Polizia di Stato e Guardia costiera ha portato al sequestro di più di 5 tonnellate di tonno rosso pescato illecitamente da unità prive di autorizzazione per tale pesca, per un valore sul mercato di oltre 125mila euro
PALERMO - Oltre 5 tonnellate di tonno rosso pescato illecitamente e del valore sul mercato di circa 125mila euro, sono state sequestrate dalla Squadra nautica della questura di Palermo e dalla Capitaneria di Porto. Gran parte del pesce era a bordo di due pescherecci di Porticello, i cui responsabili sono stati denunciati. I tonni erano sotto la taglia minima fissata dalla legge per la pesca. Cinque i verbali amministrativi elevati a carico di un motopesca di Porticello e di un'unità appoggio utilizzata per trasbordare i tonni da un altro peschereccio non ancora identificato. Altri tonni sono stati recuperati in mare, assicurati a una boa galleggiante, da motovedette della Guardia Costiera. Il pescato, è stato esaminato da un veterinario dell'Asp che lo ha ritenuto commestibile ed è stato quindi donato in beneficenza, su disposizione della Procura della Repubblica di Termini Imerese.«Quando dico, e insisto nel dirlo sempre e ovunque, - ha sottolineato il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Giancarlo Galan che è indispensabile applicare pratiche assolutamente rispettose della legalità, penso a scandali ambientali come quello scoperto dalla Guardia Costiera di Palermo che ha portato a segno, assieme alle forze di polizia, un'importantissima operazione contro pescatori abusivi e quindi criminali cui sono stati sequestrati 186 esemplari di tonno rosso. Di qui il mio incitamento agli uomini e alle donne della Guardia Costiera a proseguire nella loro validissima opera a tutela del nostro patrimonio ittico. Un patrimonio che va tutelato e rispettato secondo quanto previsto dalle norme comunitarie e dalle nostre leggi».

