La biodiversità siciliana è un bene pubblico costituito dall'eredità di un prezioso patrimonio genetico le cui proprietà salutiste sono molto ricercate dalle attuali tendenze del mercato. Per questo, il Dipartimento interventi strutturali in agricoltura della Regione Sicilia, ha emanato un bando pubblico con l'obiettivo specifico di preservare il ricco e particolare patrimonio di biodiversità dell'Isola.

La dotazione economica di 13 milioni di euro, è frutto delle risorse pubbliche a disposizione della Regione provenienti dal Programma per lo Sviluppo Rurale-Sicilia 2007-2013. Saranno sostenuti progetti per l'individuazione, la raccolta, la conservazione e la propagazione di ecotipi e varietà locali di specie agrarie.

La preservazione delle risorse genetiche regionali ha come obiettivo finale la diffusione sul territorio delle essenze vegetali a rischio di erosione.  Saranno, inoltre, incentivate le azioni di reintroduzione delle varietà protette nelle aziende agricole della regione. I risultati ottenuti dovranno essere di pubblica consultazione attraverso l'inserimento in rete, realizzando banche dati e pubblicazioni su siti web.

Il bando prevede un sistema di adesione in tre sottofasi annuali, distribuite nel triennio dal 2011 al 2013, durante la quali si potranno presentare le istanze nel periodo compreso tra il primo febbraio e il 29 aprile di ciascun anno (www.psrsicilia.it). L'importo finanziabile è del 100% dell'investimento e per singolo beneficiario non potrà superare le 500mila euro. L'incentivazione di produzioni di eccellenza serve sia a proteggere la tradizione culturale ed alimentare della Sicilia, sia a creare nuovi spazi economici e di mercato da affiancare ad un comparto agricolo fortemente sorretto da logiche di globalizzazione.