Un americano su 6 soffre di patologie dovute a intossicazioni alimentari, in particolare di salmonellosi. è quanto emerge da FoodNet 2010, la rilevazione elaborata dal Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), secondo cui i batteri nascosti negli alimenti crudi e non lavati accuratamente, farebbero ammalare circa 128 mila cittadini statunitensi ogni anno.

Nonostante siano diminuite le infezioni provocate dai batteri Listeria e Escherichia coli, sembra che negli Usa siano ancora in tanti ad ammalarsi per aver ingerito cibo contaminato. In particolare, la ricerca, condotta su un campione di 48mila persone, ha dimostrato che la forma di intossicazione più diffusa è la salmonellosi, che rappresenta il 28% delle cause di decesso e circa il 35% dei ricoveri ospedalieri correlati ad agenti patogeni noti.

«La biologia della salmonella - spiega Craig W. Hedberg, docente della University of Minnesota School of Public Health - è complessa, sono diverse le fonti e le vie di trasmissione ancora da chiarire. Penso che la comprensione e la prevenzione della salmonellosi debba pertanto rappresentare l'obiettivo principale delle prossime iniziative in materia di sicurezza alimentare».

Crescono inoltre, sempre secondo i dati del Cdc, le intossicazioni alimentari dovute ad agenti patogeni ancora sconosciuti, mentre sono in netto calo i problemi gastrointestinali 'da vacanza”, ossia acquisiti durante i viaggi internazionali.


Fonte: Asca