Dopo le mozzarelle blu della scorsa estate, i formaggi sono tornati a colarsi. Come riporta il sito Termoli online, sabato 8 gennaio una famiglia del bassomolise aprendo una confezione di formaggio, acquistato in un discount della zona, ha notato che il prodotto appariva con evidenti macchie blu.

Il prodotto, che sull'etichetta riporta una scadenza all'8 marzo 2011, è un formaggio che proviene dall'altopiano di Asiago, da un'azienda denominata 'Consorzio fra i caseifici dell'Altopiano di Asiago” del nord Italia.

Sulla questione immediato l'intervento del Consorzio tutela formaggio Asiago che ha precisato: «il prodotto in questione non è formaggio Asiago. Si tratta di un formaggio prodotto da un'azienda denominata "Consorzio fra i caseifici dell'Altopiano di Asiago", che nulla ha a che fare con l'Asiago Dop e quindi con il formaggio Asiago».

Una precisazione che va a forviare ogni dubbio sul marchio del prodotto in questione. Il reperto acquistato a Termoli, al momento dell'acquisto non presentava segni di alterazione alcuna ma dopo alcuni giorni ha iniziato ad assumere un colore bluastro. Motivo per cui il formaggio è stato consegnato ai Carabinieri del Nucleo antisofisticazione di Campobasso, i quali stanno indagano ed effettueranno le analisi sul prodotto, per capire se possano esserci delle responsabilità del venditore e se le macchie comparse siano nocive per la salute o causate dalle condizioni ambientali, da una cattiva conservazione o da qualche batterio, come era stato per il caso delle mozzarelle blu provenienti dalla Germania.

«Non entriamo nel merito in considerazione delle indagini in corso da parte dei Nas - continua il Consorzio a tutela dell'Asiago, facendo riferimento al reperto termolese -  ma dalle foto del prodotto contestato sembrerebbe trattarsi di un parziale trasferimento all'interno della confezione di inchiostro per uso alimentare, usato di solito per la marchiatura delle forme.  Infine ricordiamo che, come nel caso di tutti i prodotti a denominazione di origine protetta, può essere chiamato Asiago solo quello prodotto a seguito di autorizzazione del Consorzio tutela formaggio Asiago e garantito dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ai sensi dell'art.10 del Reg.(CE) 510/2006».

E a proposito di formaggi blu e soprattutto del caso mozzarella colorata dello scorso giugno a Trento, Michele Corti di Ruralpini, mette in evidenza come la Provincia autonoma di Trento abbia regalato spudoratamente mezzo milione al fallimentare sistema caseario per compensarlo dei danni della mozzarella blu.


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