LICATA (AG) - I finanzieri della Sezione operativa navale di Licata (Ag) hanno sequestrato 330 chili di pesce in cattivo stato di conservazione e senza la documentazione inerente la tracciabilità.

Il prodotto ittico è stato rinvenuto a bordo di un furgone che per l'insolita posizione, un luogo semibuio all'interno della zona portuale, ha insospettito i finanzieri che hanno provveduto al controllo del mezzo.

Il pesce sequestrato, visionato dal personale veterinario dell'azienda sanitaria è stato dichiarato non idoneo alla commestibilità, in quanto di dubbia provenienza, per assenza della tracciabilità e per il cattivo stato di conservazione. Pertanto è stato distrutto. Una denuncia è scattata per violazione delle leggi sanitarie.


Fonte: Agi