Giulio De CapitaniL'assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia Giulio De Capitani (nella foto a destra) ha incontrato ieri, lunedì 13 settembre, in due distinti tavoli istituzionali, gli assessori provinciali all'Agricoltura e quelli con delega alla Caccia e pesca. «I due tavoli - ha commentato De Capitani - sono stati, come sempre, costruttivi e propositivi, a conferma del buon rapporto esistente tra la Regione e le Province. Con i colleghi che si occupano di Agricoltura abbiamo fatto il punto sulle proposte di riordino del Programma di sviluppo rurale (Psr) e sulle domande per l'accreditamento come Distretti agricoli. Sul Psr, in particolare, registriamo un positivo andamento dell'utilizzo dei fondi in attesa della rimodulazione dello strumento che avverrà in due fasi».

L'incontro è servito per fare il punto sull'attuazione della 'Direttiva Nitrati”, spiegare le modalità di sostegno all'agricoltura di montagna e le novità per l'accesso al credito per le piccole e medie imprese.

«Nel Tavolo istituzionale di oggi - ha detto De Capitani - abbiamo anche affrontato le novità del Sata (Servizio di assistenza tecnica agli allevamenti) e della crescita di Ersaf (Ente regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste), anche attraverso la nascita di Riccagioia, un polo di valorizzazione della produzione vitivinicola del Pavese e della Lombardia».

«Sul fronte della caccia - ha aggiunto - abbiamo fatto il punto sulla situazione del mondo venatorio e sui progetti di caccia in deroga e di uso dei richiami vivi che approderanno, da domani, martedì 14 settembre, in Consiglio regionale per il loro esame da parte dell'Aula dopo l'approvazione della neo costituita Commissione regionale Agricoltura».

I prossimi tavoli istituzionali con gli assessori provinciali all'Agricoltura e alla Caccia e pesca sono già stati convocati per mercoledì 3 novembre. «Come Regione - ha concluso l'assessore De Capitani - abbiamo già fissato una riunione del Tavolo cerealicolo per il 28 settembre e definiremo al più presto, così come richiesto dal territorio, anche una data per quello suinicolo».