Tinca cruda con verme asiatico. Trentasette intossicati in Valle d’Aosta
Secondo la struttura di malattie infettive di Aosta, sono 37 i pazienti infestati dal parassita “con gli occhi a mandorla”, di cui 32 già trattati (durante il ricovero in ospedale o in ambulatorio) e 5 per i quali è stato programmato il trattamento. Saranno visitati di nuovo dai medici 10 pazienti
AOSTA - Cinquanta pazienti visitati dai medici dell'ospedale regionale Umberto Parini di Aosta, 32 già in cura e 5 in attesa di trattamento. è l'ultimo bilancio della cena a base di tinca cruda contaminata da un verme asiatico (clonorchis/opistorchis) in Valle d'Aosta. Una serata alla quale hanno partecipato 85 persone (di cui 27 residenti in Valle d'Aosta e 58 provenienti da fuori regione), ricorda l'Ausl nella nota di aggiornamento.
Secondo i dati della struttura complessa di malattie infettive, sono in tutto 37 i pazienti infestati dal parassita 'con gli occhi a mandorla”, di cui 32 già trattati (o durante il ricovero in ospedale o in ambulatorio) e 5 per i quali è stato programmato il trattamento. Restano da rivalutare nei prossimi giorni 10 pazienti (già visitati dai medici) che non hanno manifestato chiari segni di infestazione. E tre persone che devono ancora eseguire il primo accertamento.
«La struttura di Igiene degli alimenti e della nutrizione e quella di Igiene e sanità pubblica dell'Ausl - annuncia l'azienda - stanno provvedendo a ricontattare i commensali non residenti in Valle d'Aosta e presenti alla cena di fine luglio, per consentire i necessari controlli del caso».
Fonte: Adnkronos

