BRESCIA – Scoperta dal Corpo forestale dello Stato una frode di prodotti alimentari a Denominazione di origine protetta (Dop): si tratta di gorgonzola destinato alla distribuzione tramite il canale della Gdo.

Al fine di trarre in inganno i consumatori, la ditta indagata spacciava per 'Gorgonzola Dop” un generico formaggio erborinato sprovvisto dei marchi consortili di riconoscimento, obbligatori per l'identificazione del prodotto a denominazione di origine protetta e che garantiscono la genuinità e la corretta produzione.

A condurre le indagini sono stati gli agenti del Nucleo investigativo provinciale di Polizia ambientale e forestale (Nipaf) di Brescia guidati dal commissario Giuseppe Tedeschi che, dopo aver riscontrato alcune anomalie sul confezionamento  di un formaggio in promozione, in un ipermercato della provincia bresciana, sono risaliti alla ditta che confezionava e commercializzava il gorgonzola 'taroccato”.

Sono state sequestrate circa 200 confezioni di prodotti falsificati e deferiti all'Autorità giudiziaria sia il titolare della ditta che confezionava, sia l'amministratore delegato della catena di ipermercati che commercializzavano il prodotto per uno dei più gravi illeciti in materia agroalimentare: il delitto di contraffazione di prodotti a Denominazione di origine protetta. Gli indagati rischiano ora la reclusione fino a due anni e una multa fino a euro 20mila.  

Sono tuttora in corso indagini della Forestale volte ad accertare la provenienza dei prodotti contraffatti ed eventuali altri lotti dello stesso prodotto ancora in circolazione.